comuneMoio dè Calvi – Iniziò il suo impegno amministrativo per Moio de’ nel lontano 1962, prima come consigliere, quindicome assessore e poi come vicensidaco. Quindi, dal 1976, come sindaco, carica interrotta solo nel 2004 quando fu vicesindaco (per il divieto del terzo mandato consecutivo ora caduto).

Poi ancora sindaco nel 2009 fino a oggi: in pratica quasi mezzo secolo alla guida di Moio. Ora Davide Calvi, 75 anni, ha deciso di lasciare. «Dopo mezzo secolo giusto dare spazio ai più giovani –• dice –. Serve magari un po’ di ricambio.

Quello che potevo dare e che era nelle mie possibilità l’ho sempre dato. In questi anni Moio è cresciuto, in servizi e popolazione, tanto che oggi è l’unico Comune dell’alta che negli ultimi anni ha visto crescere il numero di residenti». Conosciuto per il suo carattere vulcanico e le sue battaglie a difesa dei piccoli comuni (chi non ricorda la battaglia di alcuni anni fa per mantenere la cabina telefonica in paese) Calvi, oggi ancora presidente dell’assemblea della , non si tirerà però indietro del tutto. «Se ci sarà bisogno per il mio paese – dice – io sarò sempre disponibile a dare una mano».

L’Eco di