Donato Goglio: “Negli alpeggi mancano i giovani”
Averara, Santa Brigida, _Culture e Tradizioni Articolo letto da 363 Utenti - Pubblicato il 17 Dicembre 2007
Da 50 anni in alpeggio, tra Santa Brigida e Averara: vita di lavoro e di sacrifici quella di Donato Goglio, classe 1943, premiato ieri come coltivatore diretto con più anni di anzianità .
Con le 37 mucche della loro mandria, il signor Donato e il fratello Nazareno, nella loro azienda di Caprile Alto (Santa Brigida), producono burro e formaggi richiestissimi in Italia, e all’estero. Una professione svolta con passione.
Con un solo cruccio: “Non ci sono più giovani che proseguano la tradizione, così gli alpeggi stanno finendo in stato di abbandono”.
Fausta Morandi - L’Eco di Bergamo
Caprile Alto e Caprile Basso immortalati da Ugo Manzoni

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