Zogno – Viene presentato nella sala della scuola media di Zogno, il progetto di un «Distretto di economia solidale» in . Obiettivo partire entro 12 mesi «per sviluppare soprattutto l’agricoltura di valle – spiega Maurizio Colleoni di Zogno, tra i promotori del progetto – i prodotti tipici, valorizzarli tra commercianti e ristoratori locali, insomma creare un sistema turistico e di sviluppo sostenibile, con la possibilità di proporre i nostri prodotti nei Gruppi di acquisto solidale». Il comitato promotore del distretto è composto, oltre che da Colleoni (presidente dell’Arci Valle ), anche da Franco De Pasquale, presidente della Tavola della pace, Marta Sonzogni e Anna Frigeni dei Gruppi di acquisto solidale, da Francesca Forno, docente universitaria e presidente di «Cittadinanza sostenibile» e si avvale del patrocinio della e del Comune di Almè.

«La Valle Brembana – spiega De Pasquale – vive da diversi anni un progressivo processo di crisi economica e sociale. Alla chiusura di importanti poli industriali si sono accompagnati tentativi, più o meno riusciti, di rilanciare il turismo. Mentre la disoccupazione cresce e il progressivo spopolamento della procede, si intravedono processi in controtendenza per valorizzare quello che la nostra valle offre oggi, ma ancora di più potrebbe offrire in futuro: uno sviluppo capace di rilanciare e valorizzare la produzione agricola, zootecnica e casearia, settori da sempre di eccellenza che godono di fama a livello nazionale. Senza dimenticare l’importanza di sostenere i tentativi di proporre una frutticultura ad alto livello anche da noi.

L’iniziativa verrà presentata in quattro serate. La prima è in programma stasera alla scuola media. Con il supporto di Francesca Forno, sociologa e docente dell’Università di , e di Davide Biolghini, del Tavolo nazionale Res (Rete di economia solidale) verranno presentate le «giornate solidali» e prenderà così il via il percorso che mira a connettere istituzioni locali, mondo agricolo e imprenditoriale, lavoratori e rappresentanze sindacali, associazioni e interlocutori della società civile in un progetto di valorizzazione delle risorse economiche, naturali e turistiche della Valle Brembana.

«Si tratta – spiega ancora De Pasquale – di accordi per la definizione di filiere corte, valorizzazione delle reti agrituristiche, nuove relazioni mutualistiche: questi gli elementi da cui parte un progetto che vuole essere aperto e attento al rilancio nell’ambito di uno sviluppo sostenibile, dell’economia della Valle Brembana». I successivi incontri saranno il 23 aprile nella sala civica di Almè, il 7 maggio nell’ex segheria di via Roma a Olmo al e il 14 maggio nella sala Europa dell’oratorio di .

L’Eco di Bergamo