Zogno – Depuratore di pronto a partire. Ormai da più di un anno. «A questo punto manca il via libera dalla Provincia – dicono da Uniacque – e poi accenderemo l’impianto». Gli ultimi ostacoli che avevano rallentato l’accensione del depuratore della Brembana sono superati: «Nei mesi scorsi si è provveduto all’allacciamento dell’energia elettrica – continuano dalla società di gestione – e si stanno realizzando quelli per acqua e gas. Contemporaneamente stiamo collegando le reti fognarie di Zogno al depuratore. Per fine gennaio saremo pronti, ma l’avvio è subordinato all’ok dalla Provincia, a cui abbiamo richiesto l’autorizzazione per la messa a punto funzionale».

«Nel frattempo – proseguono da Uniacque – stiamo testando tutte le apparecchiature meccaniche ed elettromeccaniche visto che erano ferme da ormai due anni».Il depuratore dovrebbe partire a regime ridotto, servendo Zogno e . Successivamente dovrebbero allacciarsi San , e la .

Intanto l’Amministrazione comunale di Zogno sta continuando nel collettamento delle rete fognaria nelle aree non ancora raggiunte dal servizio, per convogliare tutte le acque nere al depuratore. In particolare si sta lavorando all’ampliamento della rete di . La frazione è già dotata di un tratto di collettore che raccoglie le acque nere del centro della frazione, di via Cafredda e di parte della contrada Lallio: da qui le fognature ora arrivano in località Mulino, dove sarà realizzato il collettore di maggiori dimensioni che scenderà fino a Bonorè (circa tre chilometri di percorso da realizzarsi). Il progetto in corso prevede di servire anche le contrade di Pratogrande e Caorsone oltre a completare la contrada di Lallio, le cui acque reflue, attualmente, sono disperse in vallette.

«È l’unica soluzione di un problema tanto delicato e non più tollerabile soprattutto sul piano igienico – si fa notare dall’amministrazione comunale – e quindi si è deciso di intervenire con la realizzazione di un collettore a più rami, lungo oltre un chilometro, che scenderà fino a Mulino: qui intercetterà il collettore che già scende da Poscante e proseguirà fino al collettore del fondovalle». «Il progetto è già pronto e finanziato per 215 mila euro – continuano dall’amministrazione – e si stanno definendo le pratiche per i passaggi del collettore sulle proprietà private. Il collettamento delle acque nere è stato sostanzialmente risolto per la sponda destra del territorio comunale; in futuro dovrà essere completato con la realizzazione del collettore in sponda sinistra, a cui confluiranno i rami di rete provenienti da Endenna, e Grumello de’ Zanchi. Per questo si sta già lavorando alla stesura del , e coordinati con Uniacque, si è alla ricerca dei soldi necessari per la realizzazione dell’opera, particolarmente onerosa».

L’Eco di Bergamo