Ventisette progetti già con oltre 847 milioni di euro, di cui 198 milioni della Regione e 649 a carico di altri soggetti. Sono i numeri del primo piano di azione dell’Accordo quadro di sviluppo territoriale (Aqst) di che coinvolge, oltre a Regione, Provincia, Comune, Camera di Commercio e Università, le otto Comunità montane e la Diocesi. Ulteriori 34 progetti per valorizzare il territorio costituiscono il Piano d’azione integrativo.

Lo schema di Aqst è stato ora approvato dalla Giunta regionale. «Interventi di qualità e quantità – ha sottolineato il presidente Roberto Formigoni – dai quali ci aspettiamo risultati importanti per confermare le eccellenze presenti e favorire la ripresa economica delle aree la cui valorizzazione costituisce una sfida». «Il piano d’azione è stato elaborato – aggiunge Formigoni – utilizzando il metodo del partenariato locale e la massima condivisione dei soggetti interessati». Dal 2001 a oggi in provincia di Bergamo si sono svolte numerose sessioni del Tavolo territoriale di confronto, per la definizione del testo dell’Aqst, le cui linee guida sono il turismo, la mobilità sostenibile, qualità dell’ambiente, nuovo welfare locale, il patto sociale e la qualità dei servizi, infrastrutturazione integrata per lo sviluppo economico.

Tra gli interventi per il turismo, il più importante riguarda il rilancio occupazionale in Valle Brembana tramite il Casinò, il e le Terme di San Pellegrino , inserito in un Accordo di programma che comporterà investimenti per 132,7 milioni di euro, 10,5 dei quali al momento finanziati dalla Regione. Nello stesso ambito, il restauro dell’Abbazia benedettina di San Paolo d’Argon (12 milioni di euro, fine lavori prevista per 2010), il teatro Sociale (10 milioni di euro, 2009), il teatro Donizetti (21 milioni di euro, 2011), il Politecnico delle Arti (ex centrale elettrica di via Daste e Spalenga, 4,7 milioni di euro, 2013), la Cittadella dello Sport (Palatenda, via Monte Gleno, 4 milioni di euro), recupero dell’Accademia Carrara di Bergamo (5 milioni di euro, conclusione lavori marzo 2009), la segnaletica di musei e piste ciclabili (1.680.000 euro, conclusione estate 2009).

Per le infrastrutture, l’intervento più significativo è la Tramvia delle Valli-Linea 1, , che avrà un costo di 135 milioni di euro (lavori in corso nel tratto Bergamo-Albino). Altro progetto avanzato e finanziato (77 milioni di euro) è l’interporto di Montello per favorire il trasporto merci su rotaia. Per la tangenziale Sud saranno finanziate opere per 150 milioni di euro, conclusione prevista per il 2014. Intanto procede il tratto che collega Stezzano a Treviolo . Per l’ambiente spicca la realizzazione del bosco in città a Bergamo, con investimenti per 22 milioni di euro.

Per il welfare, Aler Bergamo, nell’area del Palatenda, finanzierà con 8 milioni di euro un pensionato studentesco. Tra gli obiettivi, c’è anche la nuova sede dell’Accademia e dei reparti territoriali della Guardia di Finanza, il recupero funzionale dell’ex Dalmine a Castione (11 milioni di euro). Il Piano d’azione integrativo, infine, include il potenziamento degli di risalita in Valle Brembana (60 milioni di euro), la riqualificazione della stazione ferroviaria di Bergamo (220 milioni di euro), il rilancio dell’offerta turistico-ambientale del sistema rurale dei Colli di San Fermo (14 milioni).

Sul pacchetto arrivano i primi commenti. Dall’azzurro Carlo Saffioti, presidente della commissione regionale Attività produttive, che oltre alla soddisfazione «per questo ulteriore finanziamento di quasi 400 miliardi di vecchie lire, sottolinea il metodo fondato sulla collaborazione di tutti i soggetti pubblici e privati. (An), presidente della commissione Sanità: Conferma l’attenzione della Regione verso la Bergamasca, e soprattutto il raccordo tra ente e territorio esercitato dai consiglieri regionali bergamaschi.

L’Eco di Bergamo

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