1970-33stradaleZogno – Gli «alfisti» se la ricorderanno senz’altro: prima auto ad avere le portiere ad apertura verticale, l’Alfa Romeo 33 Stradale, prodotta in 18 esemplari, risale a fine anni Sessanta. La nuova Alfa Romeo 4Criprende in parte il suo stile e si può dire che ci sia anche un pezzo di in quest’auto sportiva. La di , che produce centri a controllo numerico per la lavorazione di materiali compositi, plastica, pietra, vetro, legno e metallo, infatti, ha messo a punto macchine per la lavorazione del telaio e della scocca ’Alfa Romeo 4C, lanciata sul mercato nel 2013.

Due subfornitori di Fiat si sono rivolti all’azienda : i primi contatti risalgono a fine 2012 e le prime macchine sono state consegnate nei primi mesi dell’anno scorso. Si tratta in tutto di una decina di macchine, per due commesse del valore complessivo di 3,5 milioni di euro. Metà di queste macchine sono utilizzate per realizzare i telai in alluminio, mentre l’altra metà serve per produrre la scocca in fibra di carbonio, già molto utilizzata nel racing e nell’aeronautica.

«La fibra di carbonio – spiega Marco Aceti, responsabile della divisione advanced materials di Cms – conferisce robustezza, ma allo stesso tempo è molto leggera e, soprattutto in un’ottica di risparmio energetico, rappresenta una sfida per il futuro». Al di là delle commesse in sé, per Cms, che opera nei settori dell’aerospaziale, dell’areonautica, dell’automotive, della meccanica e della nautica, realizzare queste macchine è una tappa importante, «perché ci consente di approcciare il mercato delle auto di serie piccola e media, i cui volumi sono importanti», sottolinea Aceti. È in fase di trattativa un analogo progetto per un marchio di auto tedesco. La Cms, detenuta al 51% dal gruppo riminese Scm e al 49% dalla famiglia Aceti, non è comunque la prima volta che fornisce le sue macchine a Fiat. Per lo stabilimento di Pomigliano, nel 2012 ha fornito macchine per la rifilatura della plancia della nuova Panda.

In questo periodo, fra l’altro, l’azienda bergamasca (che ha chiuso il 2013 con un giro d’affari vicino ai 100 milioni di euro) è alle prese con il trasferimento delle attività in un unico sito a La catena di montaggio dell’auto sportiva Alfa Romeo 4C Due commesse del valore complessivo di 3,5 milioni Lo stabilimento Cms a Zogno Zogno, storico quartier generale di Cms. Per esigenze di spazio, nel 2007 l’azienda, che occupa 500 dipendenti, ha trasferito parte delle produzioni a Levate (circa 200 i lavoratori) e adesso ha deciso di accorpare tutte le attività nel paese della . L’operazione ha richiesto un investimento di circa 10 milioni di euro, che prevede l’ampliamento dello stabilimento, passando così dagli attuali 5.500 metri quadrati coperti a 16 mila.

Francesca Belotti – L’Eco di Bergamo