La Valle Brembana racchiusa nello spazio di un grande tendone: le sue offerte turistiche, la gastronomia e il formaggio, la natura e l’arte, l’artigianato e le aziende, l’associazionismo e il volontariato. Festinvalle vuole essere soprattutto questo, una vetrina di quanto la valle può offrire al visitatore, ma anche un’occasione data ai brembani per incontrarsi.

Venerdì, a , aprirà la nona edizione: nove anni che hanno attirato migliaia di persone tra gli stand allestiti al piazzale della stazione. Ci saranno, innanzitutto, le istituzioni, Comunità montana, Gruppo di azione locale (enti organizzatori), Provincia, e poi la Croce Rossa di San Pellegrino, il Cai, i banchi dei produttori di formaggi, dal Branzi allo Strachitunt, passando per e formaggelle varie, ma anche le creme di bellezza ricavate dalle erbe officinali dell’azienda Soluna di , o ancora i libri sulla valle del Centro storico culturale, il «Parco avventura» di o le foto e i disegni naturalistici di Baldovino Midali di Branzi e Stefano Torriani di San Pellegrino; per proseguire con i prodotti biologici, gli artigiani, le associazioni, il Consorzio degli operatori turistici, la nuova radio della Val e Internet, con il sito di Gino Galizzi di e soci. E poi concorsi, degustazioni, giochi, sport, musica e spettacoli, fino a domenica pomeriggio, coinvolgendo anche il parco dell’ex colonia Enel e il cineteatro. Tra le novità, inevitabili, di quest’edizione, il progetto di rilancio di San Pellegrino, che potrà avere un impatto positivo su tutta la Valle Brembana, e i 25 chilometri di pista ciclabile inaugurati lo scorso autunno e, in queste settimane, affollati di ciclisti e camminatori.

«In Valle Brembana – spiega il presidente Pietro Busi – la possibilità di sviluppo passa attraverso il progetto di Antonio . L’occasione è unica, irripetibile e non possiamo permetterci di perderla. Dobbiamo essere pronti ad amplificare le ricadute degli investimenti previsti nella cittadina termale, con le nuove Terme, il recupero del e del Casinò. E bisogna fare in modo che il progetto vada effettivamente a beneficio delle nostre comunità in termini di occupazione e crescita economica e sociale». Proprio il progetto vincitore per le nuove Terme di San Pellegrino, quello dell’architetto francese Dominique Perrault (proclamato recentemente al teatro Versace di Milano), sarà illustrato tramite un video nella tensostruttura di Festinvalle.

Quindi la novità della pista ciclabile, la cui immagine compare quest’anno sulla copertina del dépliant di presentazione di Festinvalle. Proprio alla kermesse brembana sarà distribuita gratuitamente la nuova cartina della , come gratuitamente sarà disponibile anche la rinnovata cartina del delle Orobie occidentali.

Infine Busi ricorda lo spirito che deve caratterizzare questa manifestazione ma anche il modo di avvicinarsi al futuro in valle: «Occorre cancellare egoismi e particolarismi, superare quelle chiusure e diffidenze che, in molti casi, condizionano ancora il nostro rapporto con chi viene da fuori: l’accoglienza deve permeare la nostra comunità. È con questo spirito, dell’apertura e del confronto continuo, che Festinvalle è nata e si ripropone anche quest’anno».

L’Eco di