Zogno – Sarà una campana la nuova voce per la del Sele, una verde vallata che si trova a Sud di Salerno, a pochi chilometri da Eboli. Più precisamente la bronzacea campana sta per essere alloggiata nel campanile della ricostruita chiesina dedicata alla Madonna Annunziata, in località Bisigliano, a Colliano, paese di circa 8.000 abitanti. Come mai una campana di arriva fin laggiù? Per capire l’origine di questo legame musicale bisogna fare un salto indietro nella storia e tornare al 1980.

È infatti in quell’anno – racconta Carmine Cavallo, 88 anni, di Colliano – che un terremoto scosse le nostre terre. Siamo sempre stati legati al nostro territorio e in particolare ai rintocchi della campana della chiesetta dedicata alla Madonna che erano la voce dell’intera vallata. Un luogo sacro che ogni anno, in occasione della solennità che si celebra il 25 marzo, attira a sé circa 15 mila fedeli».

«Il terremoto – prosegue Cavallo – travolse ogni cosa, compresa la chiesa, le cui mura si sbriciolarono sotto l’incontrastabile forza di un evento così imprevedibile. Le rovine coprirono per sempre anche l’inconfondibile voce delle campane che animava la nostra valle. Da allora sono passati molti anni, ma non uno è trascorso senza celebrare la tradizionale festa mariana. E intanto sono stati portati avanti i lavori di ricostruzione della chiesa, conclusi lo scorso anno. Il paese era contento e orgoglioso per essere riuscito a portare a termine questo impegno, ma ancora mancava qualcosa: la campana, la voce della Valle del Sele. Non mancava che lei». Carmine discuteva proprio di questo col figlio, che tanti anni fa, per lavoro, si trasferì nella nostra provincia, a . Poiché l’amore per le campane e per la musica anche nella nostra provincia è molto radicata, il figlio cercò qualcuno che lo aiutasse nell’ardua impresa di recuperare una campana che potesse essere installata nel campanile della chiesetta del Salernitano. «Ogni campana che si costruisce ha un suo motivo – spiega Carmine –. Insomma ha una sua storia che le impedisce di essere messa in questa o quella chiesa, a caso, ma ha ragione di esistere perché creata per una chiesa determinata, e mio figlio ha dovuto informarsi a lungo prima di trovare finalmente qualcosa che potesse fare al caso nostro, una campana libera da qualsiasi vincolo».

Fino a quando non ha conosciuto Aldo Zanetti, presidente del «Gruppo campanari della città di Bergamo», sodalizio nato nel 1905 a Sant’Alessandro in Colonna e ora con sede in Sant’Anna. Gli appassionati di campane sono arrivati nel paese della Valle per una delle loro tante manifestazioni e Cavallo si è rivolto a loro. E dopo alcune indagini ecco finalmente il nuovo «Sol» per Colliano: «Siamo riusciti a trovare questa campana – spiega Zanetti – la cui nota è, appunto, un Sol.

È in bronzo ed è stata realizzata dai fratelli Pagani di Castelli Calepio, proprio nel 1980, anno in cui la Valle del Sele venne colpita dal terremoto».
Dopo uno specifico trattamento la campana è stata portata in un’officina a Zogno dove Giambattista Ruggeri ha provveduto a realizzare la struttura alla quale è stata fissata e che fra qualche giorno verrà incastonata nel nuovo campanile della chiesa della Madonna Annunziata di Colliano, nel Salernitano. Non resta poi che attendere il 25 marzo, quando, in occasione della festa mariana, verrà inaugurata la nuova «voce della Valle del Sele».

Silvia Salvi – L’Eco di Bergamo