Festa di gala per l’Atletica Valle Brembana, lo scorso sabato al cineteatro dell’oratorio di San Giovanni Bianco. Un appuntamento speciale durante il quale la società sportiva, che raggruppa 167 atleti della valle Brembana ma anche della Bassa bergamasca, ha voluto premiare i suoi campioni. A inaugurare l’incontro è stato il presidente della società Roberto Ferrari che s’è complimentato per i buoni risultati ottenuti dal gruppo e per l’alto numero di iscritti.

Quindi a salire sul palco sono stati tutti gli atleti del settore giovanile, 49 in totale, premiati dai responsabili Marino Acerbis e Mario Pirola. Fra gli ospiti numerosi amministratori locali e provinciali, quindi il commissario tecnico della nazionale di corsa in montagna Raimondo Balicco e il consigliere nazionale della Federazione di corsa in montagna e componente della Federazione internazionale di atletica leggera (Iaaf) Pierluigi Migliorini. Poco più di 70 i ragazzi premiati con riconoscimenti di vario genere, in particolare Francesco Spinelli di Bedulita, campione provinciale di corsa su strada e nono ai campionati mondiali indoor 800 metri nella categoria juniores maschile; per la categoria senior femminile Vittoria Salvini di Lenna, pluripremiata nelle competizioni di corsa in montagna e su strada.

Elisa Desco, originaria di Cuneo ma residente a Brembate, è stata premiata per i risultati nella mezza maratona, nella corsa su strada, nel cross e nella corsa in montagna; infine Migidio Bourifa di Casnigo, campione italiano di maratona a Roma. «Sono parecchio soddisfatto dei risultati ottenuti quest’anno - ha commentato Bourifa -. Dopo il titolo italiano, il mio obiettivo è quello di partecipare alle Olimpiadi 2008. Vorrei dare un consiglio a tutti gli sportivi: ci vuole parecchia tenacia e bisogna credere in quello che si sta facendo, anche se a volte è difficile, ma occorre comunque insistere per raggiungere i propri obiettivi». Durante l’appuntamento sono stati estratti i biglietti della sottoscrizione a premi: il primo premio, un buono del valore di 1.500 euro, è andato al numero 6.290, il secondo al 4.575 e il terzo al biglietto 6.477.

Massimo Pesenti - L’Eco di Bergamo