piani di bobbioInaugurati tracciato e seggiovia costati 3,5 milioni. Una cabinovia tra i nuovi progetti per il rilancio.

VALTORTA - «Una nuova pista e una nuova seggiovia, una realizzazione frutto di collaborazione tra il privato che ha garantito la risorsa economica (circa 3,5 milioni di euro, ndr) e l’ente pubblico per le competenze specifiche. Così la stazione bianca intervalliva di Valtorta-Piani di Bobbio ha fatto un altro passo in avanti, importante e non ultimo, finalizzato alla valorizzazione della montagna comune alla Valle Brembana e alla Valsassina». Con queste parole ha esordito il direttore di stazione e rappresentante della Itb (Industrie turistiche barziesi) Massimo Fossati parlando alle autorità e agli sciatori che hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione della Pista Camosci e dell’omonima seggiovia quadriposto, un arricchimento del patrimonio bianco - inteso in termini strutturali oltre che ambientali - del comparto occidentale delle Alpi Orobie.

La cerimonia – sobria e veloce – si è svolta l’altra mattina mentre sulla montagna imperversava un’autentica bufera di neve, con pioggia fitta e gelata e vento piuttosto violento che spazzava le piste. Folta la rappresentanza delle istituzioni. C’erano i sindaci di Barzio, Pierantonio Valsecchi, e di Valtorta, Silvano Annovazzi, il presidente della Provincia di Lecco Virginio Brivio, il presidente della Comunità montana di Valle Brembana Piero Busi e numerosi sindaci delle due valli, gli assessori Tecla Rondi e Felice Sonzogni per la Provincia di Bergamo, i consiglieri regionali Giosuè Frosio (Lega Nord) e Giulio Boscagli (Forza Italia) che hanno espresso ovvio plauso per la nuova realizzazione, l’unica attivata per la corrente stagione sciistica sul versante brembano delle Orobie.

Detto per inciso: opere complementari sono state la sistemazione e la messa in sicurezza di un tratto della strada che da Valtorta sale ai Piani di Ceresola, dove sta la stazione bassa della Seggiovia Chiavello che porta ai Piani di Bobbio, e l’apertura ai Piani di Bobbio di un nuovo elegante punto di accoglienza e ristoro – il Perla – realizzato in un vecchio rifugio rimesso a nuovo.

La cerimonia si è conclusa con la benedizione impartita alla nuova realtà turistica dal parroco di Barzio, l’ottantunenne don Alfredo Comi. Tornando alla cronaca della giornata, il direttore Fossati riguardo al futuro sviluppo della stazione ha precisato: «Oggi abbiamo fatto un passo determinante per il futuro di Valtorta-Piani di Bobbio. A parte la riorganizzazione dell’esistente, con l’ultimo intervento il demanio alto della stazione ha raggiunto un notevole livello di qualificazione. Si dovrà ora puntare alla riqualificazione strutturale del versante bergamasco e si parla di una cabinovia a sei posti da affiancare alla seggiovia Chiavello, che verso l’alto andrebbe ad attestarsi al culmine della Valle dei Migoff nella quale si potrebbe ricavare una nuova pista altamente tecnica. Non più code agli impianti e una nuova pista, quindi. Qualche idea progettuale c’è, si deve trovare la risorsa economica. Si arriverà a qualche risultato se si farà ovviamente e inevitabilmente sinergia fra pubblico e privato».

Sergio Tiraboschi - L’Eco di Bergamo