Da casa all’asilo di Sedrina a piedi
Sedrina Articolo letto da 78 Utenti - Pubblicato il 7 Aprile 2008Ottanta bambini al Piedibus insieme ai volontari. Poche semplici regole: si arriva puntuali alle fermate, si cammina in fila sul marciapiede, non si corre, non si spinge e si ascoltano gli accompagnatori. Rispettando queste regole quasi un’ottantina di bambini della scuola materna di Sedrina sono coinvolti nel progetto Piedibus, organizzato dalla Fondazione San Giacomo Maggiore apostolo in collaborazione col Comune e le associazioni. Strutturato come una normale linea di autobus, con partenza, fermate intermedie e arrivo al capolinea dell’asilo, il Piedibus è formato da quattro linee che coprono ampia parte del territorio di Sedrina e la frazione Botta. Ogni linea - afferma suor Vittoriana, coordinatrice della scuola di Sedrina – è guidata da almeno due adulti, un conducente e un controllore, che lungo la linea prestabilita hanno il compito di raccogliere i bambini a ogni fermata. Â
Lungo il percorso i bambini imparano a conoscere il territorio, acquisiscono autonomia e responsabilità e soprattutto apprendono regole sulla sicurezza stradale. Attività fisica, unita quindi all’educazione stradale e alla possibilità di socializzare, sono gli obiettivi di questo progetto che per la prima volta è stato attivato alla scuola dell’infanzia, anche grazie alla presenza di volontari di diverse associazioni locali. Tra loro Giambattista Marchesi, presidente onorario della Polisportiva, i rappresentanti dell’associazione Auser, degli alpini, della Protezione civile e della polizia locale con due agenti impiegati a scortare il passaggio del Piedibus.
Oltre alla possibilità di fare esercizio fisico - spiega Gabriella Pellegrini, assessore all’Istruzione - il Piedibus aiuta i bambini a diventare pedoni attenti e consapevoli, a essere preparati ad affrontare il traffico ed è anche un modo per ridurre il traffico attorno alle scuole. Ogni partecipante è stato dotato di un tesserino colorato, che viene timbrato a ogni salita sul Piedibus: al termine dell’anno verranno premiati i bambini che avranno utilizzato il servizio con continuità . Il Piedibus si tiene ogni mercoledì di aprile, ma da genitori e nonni è già stata avanzata la proposta di proseguire con l’iniziativa anche a maggio.
L’Eco di Bergamo
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