– Le affermazioni dei giorni scorsi dell’assessore della Comunità Valle Brembana Ezio Remuzzi sulle difficoltà ad assicurare il servizio di assitenza medica ai turisti in valle non sono piaciute a un gruppo di medici di famiglia dell’alta Valle Brembana. Per i medici Remuzzi non avrebbe «una chiara visione di ciò che accade realmente sul territorio. Invece di stigmatizzare le responsabilità delle istituzioni (Asl, Regione e la stessa ) che hanno consentito che si giungesse alle condizioni di attuale grave criticità, l’assessore Remuzzi si contro i medici di medicina generale del territorio».


In risposta all’assessore i medici dell’alta Valle sostengono che «hanno provveduto e provvedono a nominare un collega sostituto in caso di ferie. Non solo, se l’assistenza sanitaria ai turisti della valle non è irrimediabilmente naufragata in questi anni è proprio grazie alla disponibilità e alla buona volontà dei medici di medicina generale del territorio che visitano quotidianamente negli ambulatori e a domicilio numerosi pazienti progressivamente abbandonati dall’assistenza turistica stagionale. Su una cosa concordiamo con l’assessore Remuzzi: sulla necessità improrogabile di una seria progettazione dell’assistenza ai turisti e ai residenti della valle. Che parta però da un’obbiettiva analisi dei fatti».

L’Eco di