Costa Serina – Consiglio comunale con sorpresa a . I quattro componenti della lista di minoranza «Verso il futuro» non si sono presentati all’ultima seduta. «Non abbiamo partecipato al Consiglio – spiegato il capogruppo della lista Umberto Cortinovis – in quanto il dialogo e la collaborazione sempre promessi dalla maggioranza non ci sono mai stati. In particolare la documentazione che abbiamo chiesto come le determine e le delibere non ci è stata consegnata anche se è passato diverso tempo. Non ha quindi senso andare a discutere in Consiglio quando non abbiamo la possibilità di valutare i documenti per i quali abbiamo fatto richiesta». La decisione della minoranza, come ha spiegato il sindaco Paolo Cortinovis aprendo la seduta, è stata comunicata alla lista di maggioranza «Pensare comune» con una telefonata avvenuta pochi minuti prima dall’inizio della seduta. «Non abbiamo mai negato documentazione – ribatte il sindaco Cortinovis –.

Come abbiamo spiegato più volte ai consiglieri di minoranza non si può venire in Comune a chiedere oggi per domani la documentazione perché gli uffici devono funzionare regolarmente. I documenti saranno sempre consegnati rispettando i tempi stabiliti dalla legge. Sarebbe più opportuno, quando necessitano di documenti, parlarne prima con gli amministratori invece di subissare di telefonate gli uffici rendendo il loro lavoro più difficoltoso. Rimaniamo sempre a disposizione di ogni cittadino per un confronto umile e costruttivo». Venendo alla seduta, tutti i punti sono stati votati all’unanimità dalla maggioranza. Il primo punto era un prelievo dal fondo di riserva che è stato di circa 3 mila euro ed è principalmente servito per finanziare l’intervento di sgombero della e per le spese degli uffici.

È stata infine approvata l’adesione alla convenzione tra i sindaci denominata «Covenant of Mayor» che prevede che le città europee mettano in atto iniziative volte, entro il 2020, a far diminuire del 20% le emissioni dei gas serra. I sindaci brembani, con capofila il Comune di , ad aprile saranno a Bruxelles per sottoscrivere il patto.

Davide Cortinovis – L’Eco di