Corsi e stage in Valle Brembana per catturare turisti low cost
-La Valle Brembana Articolo letto da 367 Utenti - Pubblicato il 7 Settembre 2007VALLE BREMBANA - Per le prossime estati la Valle Brembana, insieme a Bremboski e Turismo Bergamo, sta mettendo a punto, anche sfruttando la scia low cost di Orio al Serio, una serie iniziative per fermare l’emorragia di turisti, soprattutto in alta valle Brembana. Diversi sono i filoni e gli obiettivi su cui si punterà in Valle Fondra. Tra questi, il rilancio o la formazione di nuovi gruppi di sportivi (Scuola nazionale di mountain bike, scuola di canyoing, organizzazione di Scuola natura sui sentieri delle Orobie).
Ma anche seminari estivi e stage di conoscenza dell’ambiente montano (con università , istituti di ricerca, Parco delle Orobie, Comunità montana Valle Brembana, Turismo Bergamo, Provincia e Regione). Ma il programma di rilancio prevede anche l’organizzazione di una manifestazione regionale ogni fine settimana, da giugno a settembre, per il richiamo di attività differenziate (sede fissa per mountain bike, trekking, passeggiate enogastronomiche, pellegrinaggi lungo la via Priula e la via Mercatorum, attività concertistiche itineranti, proposta della Via del gusto, trekking a cavallo e trekking someggiati).
Gli operatori della Valle Brembana intendono mettere in cantiere pure l’organizzazione di campus estivi per bambini e ragazzi, anche in collaborazione con le grandi istituzioni morali (ad esempio, dagli Scout al Centro sportivo italiano e al Club alpino italiano). Previsto anche un pacchetto di proposte di trekking a piedi e in mountain bike ai rifugi della zona per i viaggiatori stranieri in arrivo a Orio con formule «all inclusive» e, ancora, l’organizzazione di pacchetti vacanza in appartamento con tour quotidiani in Valle (tra gli itinerari: la patria dei Tasso, la via Priula, il Passo Dordona, i laghi Gemelli, San Pellegrino Terme, Bergamo alta).
Una delle iniziative è poi la strutturazione della Brembo guest card da riservare soprattutto agli stranieri estivi con incentivi sul ritorno invernale. Infine, tra le proposte c’è l’organizzazione del sistema di booking on line attraverso Turismo Bergamo e tour operators specializzati in «holiday and adventures».
L’Eco di Bergamo
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Inserito il 3 Giugno 2008 alle ore 01:42 CEST
mi piacerebbe fare lo stage in brembana, per conoscere bene l’ambiente montano… e io so dispostta a farlo.