È ancora nella memoria di molti, a , la figura della «Maria posténa», che negli Anni Sessanta percorreva ogni giorno le strade e le mulattiere con una grossa borsa di cuoio nero per consegnare casa per casa lettere e cartoline. La postina, in quegli anni, non era motorizzata come i suoi colleghi del giorno d’oggi e tutte le mattine, fino a sera, macinava chilometri di gran lena. Alla sua scomparsa la gente del paese la volle ricordare con un’iniziativa, «Il giro della postina», una camminata non competitiva che ripercorreva quel suo tracciato quotidiano, ma la manifestazione finì poi per scomparire.

Quest’estate la Pro loco ha voluto recuperare l’iniziativa nel ricordo della postina, proponendo nuovamente la corsa. Circa 80 persone si sono presentate alla partenza al piazzale Caduti, pronte per affrontare i due diversi percorsi, uno di circa quattro chilometri per i ragazzi e uno di sette chilometri e mezzo per gli adulti.

La vittoria è andata a Fausto Pirletti, di Branzi, seguito da Piermaria Ferrari e Sergio Monaci. Tra le donne oro ad Anna Compagnoni, seguita da Marzia Paganoni e da Francesca Gianati. Sul tracciato della quattro chilometri sono stati i ragazzi di Paratico, in vacanza in questi giorni a Branzi, a conquistare il podio, con Marco , Marco Bracchi e Carlo Bianchetti tra i maschi e con Marianna Poli tra le ragazze. La Pro loco ha assegnato un premio anche al concorrente più anziano, Vincenzo Carbone, classe 1939, e al più giovane, Luca Riboldi di tre anni, di Trezzo.

Monica – L’Eco di Bergamo