Ai nerazzurri il trofeo di calcio giovanile. Per quattro giorni migliaia sugli spalti. La «Coppa », trofeo internazionale di calcio giovanile, parla ancora nerazzurro. Ma dopo le vittorie dell’Atalanta nelle prime due edizioni, quest’anno è la volta dell’Inter, proprio la società in cui lavorò per anni Angiolino , il medico sportivo di San Pellegrino a cui il torneo è dedicato. E la terza edizione del trofeo giovanile riservata alla categoria esordienti (classe 1996) va dunque in cantiere con pieno successo: per l’entusiasmo delle squadre partecipanti, per la soddisfazione del comitato organizzatore presieduto da Giampietro Salvi e per la grande partecipazione del pubblico: preso d’assalto, in particolare, il trenino che faceva la spola tra il e lo stadio mentre il bus inglese della portava gli atleti dagli al campo di gioco.

Quattro giornate di calcio giovanile, da giovedì sera con la partita inaugurale tra Atalanta e Rappresentativa (conclusa per 1-0 a favore dei nerazzurri di Bergamo) e conclusasi domenica sera con la finalissima tra Inter e Torino. In mezzo altre 28 partite (di 40 minuti ciascuna) che hanno attirato, dalla mattina alla sera, sugli spalti dello stadio comunale «Quarenghi» di San , migliaia di tifosi e curiosi, osservatori calcistici, parenti dei giocatori tanta gente della Valle. Tutto nel segno anche del fair play. «Squadre all’altezza e bravissime, tantissima gente, allenatore preparati e una grande occasione di dello sport giovanile e di San come cittadina del turismo e dello sport – dice Giampietro Salvi, presidente del comitato organizzatore -. Quest’anno abbiamo avuto anche la novità di una squadra straniera, l’Helsinki che si è comportata benissimo dimostrando grande partecipazione. La bellezza del nostro torneo sta anche nella possibilità che viene data a tutte le squadre di disputare cinque partite, sia a chi vince sia a chi arriva ultima in classifica. Tutti, dai giocatori ai dirigenti al pubblico sono rimasti contenti di come sia andata la manifestazione. E l’anno prossimo puntiamo a ospitare un’altra squadra straniera per creare nuove occasioni di interesse intorno al torneo».

Ecco, dunque, la classifica: vittoria all’Inter che nella finale ha sconfitto 2-0 il Torino, al terzo posto il , quindi Atalanta, Genoa, AlbinoLeffe, , Valle Brembana, Helsinki, ChievoVerona, Sarnico e Pontisola.
«Per i giocatori di casa nostra e del resto della provincia – conclude Salvi – è stata anche una bellissima occasione per confrontarsi con società professionistiche, opportunità che, forse, per molti non capiterà più».

Silvia Salvi – L’Eco di Bergamo