GIANA- 4-0  –  BREMBANA: Bertola, Pesenti, Labaria, C. , Cortesi, Maffioletti, Mosca (30′ pt O. ), Ceroni (20′ st Panza), Galbiati, Di Liddo (5′ st Pozzi), Ghisalberti. All. . ARBITRO: Moroni di Busto Arsizio.

Semaforo rosso per il Valle Brembana a Gorgonzola. Dopo il pari casalingo con il Casati Arcore i bergamaschi vanno ko a Gorgonzola e salutano in anticipo la Coppa Italia. Più che il cosa, la notizia è il come, e nella serataccia di ieri ha pesato come un macigno l’harakiri iniziale della banda Brembilla.

Prima a stonare è stata troppa la libertà concessa a bomber Recino (ex Brembatese) che, nemmeno il tempo di accomodarsi in tribuna, portava avanti i suoi. A breve giro di arrabbiatura ecco l’espulsione per proteste del difensore centrare Maffioletti, che lasciava i suoi in inferiorità numerica per la bellezza di ottanta minuti. Dopo il raddoppio di Pinto alla mezz’ora (slalom in area) l’operazione rimonta sembrava ripida come il Pordoi, ma, visto che come dice quel tale al peggio non c’è mai fine, al minuto numero cinque della ripresa a guadagnare anzitempo la via degli spogliatoi era stavolta Cortesi, reo di un’entrata da tergo a palla lontana.

L’unico a provarci sul fronte offensivo era «Toro» Galbiati ma senza assistenza né fortuna, quella che trovavano i padroni di casa quando arrivavano dalle parti di Bertola. Sugli sviluppi di un cross dalla destra un’incornata di Angelotti siglava il tris. Il poker, che in prospettiva può dare una mano anche per la differenza reti, portava invece la griffe di Bramati, che metteva nel sacco con un’agevole tocco sottomisura. Per gli ospiti c’è l’attenuante non troppo generica degli infortuni (mancava l’enfant prodige classe ’93 Corrente, prelevato in estate dal Pontisola) ma in vista della prima di campionato, in programma fra una settimana, l’imperativo categorico è quello di ritrovare il prima possibile calma e sangue freddo.

L’Eco di