Lenna – Successo di pubblico e di partecipanti per la quinta edizione della sagra per da richiamo di Lenna, organizzata dal Comprensorio venatorio alpino della . Un migliaio fra appassionati e amatori hanno assistito fin dall’alba alla gara di canto delle sette categorie di volatili. In tarda mattinata si è svolta anche la sfilata di cani meticci, a cui hanno partecipato 55 esemplari, accompagnati in molti casi da bambini e intere famiglie. Apprezzati dal pubblico pure i rapaci esposti dai Falconieri delle di Villa d’Adda, tra cui un gufo reale, un gheppio europeo, due barbagianni e una civetta delle nevi.


Salgono i numeri della manifestazione, che ha visto impegnati circa cinquanta espositori provenienti da tutta la Lombardia e, in piccola parte, dal Veneto. Trecento gli uccelli in gara. «La giuria, composta da due o tre giudici, effettua per ogni soggetto tre passaggi durante i quali assegna un punteggio – ha spiegato il presidente dell’Associazione manifestazioni ornitologiche e venatorie (Amov) Massimo Zanardelli –. Si valuta la qualità e la continuità del canto e ogni categoria ha la sua peculiarità. Ringraziamo il Comune di Lenna che ci ospita. Il luogo è l’ideale per svolgere questo tipo di manifestazione, tanto che l’anno scorso vi abbiamo portato il campionato regionale».

«Questa festa è l’espressione della cultura e della tradizione – ha detto Alessandro Balestra, presidente del Comprensorio alpino Valle Brembana –. Chi vi partecipa è gente legata al territorio e che ama la natura. Per preparare la gara, infatti, gli allevatori ci mettono tanta passione e tanti sacrifici. Un grazie particolare alla e al Comune». Per la cronaca, è stato giudicato come miglior soggetto della sagra il tordo sassello del varesino Celestino Capoferri, che con i suoi vent’anni è il più giovane vincitore della gara; il premio per il tordo bottaccio è andato a Michele Boschetti di Brescia; per il prispolone a Giulio Aliprandi di Como; per il merlo a Rocco Grieco di ; per l’allodola a Stefano Lancini di Brescia; per il tordo sassello a Ermanno Calandrelli di Berbenno; per il fringuello e per il cardellino a Tiziano Alievi di . I due premi speciali agli espositori locali sono andati a Roberto Avogadro di San e a Renato Regazzoni di Piazza Brembana.

Alberto Marzocchi – L’Eco di Bergamo