redivoAd Averara il prelibato frutto dei boschi d’autunno sarà il protagonista nel fine settimana della 34ª «Sagra della castagna» nella Redivo. Nel contesto storico dell’antica Via Mercatorum, sarà possibile degustare le caldarroste averaresi accompagnate da specialità locali, come trippa e brasato.

Dal 1975 la seconda domenica di ottobre è un appuntamento imperdibile per l’alta Brembana: vedrà, infatti, anche il ritorno dei villeggianti del periodo estivo. Oggi, a partire dalle 19, nel capannone adibito alle feste popolari si potrà cenare con prodotti tipici locali. Poi, serata musicale e castagne a volontà, arrostite sul fuoco.

La contrada preparerà anche il pranzo per domani. Dalle 12, dopo la Messa nella chiesa di Redivo, in tavola saranno serviti brasato e altre specialità di carne. Nel pomeriggio riprenderà la musica e proseguirà la castagnata, per permettere alle famiglie di vivere un pomeriggio insieme.

Il ricavato dell’intera manifestazione sarà devoluto al restauro della pala centrale della chiesa di Redivo. «Contribuire grazie alla festa delle castagne ai lavori della chiesa di San Pantaleone, è sempre stata una delle finalità data in origine alla sagra – spiega il parroco monsignor Lorenzo Grigis –. In particolare quest’anno il restauro della pala centrale, dipinto olio su tela, del pittore Andrea Vicentino». Il progetto del restauro del dipinto è stato in parte finanziato dalla Fondazione della Comunità , ma la copertura della spesa è affidata alla festa della castagna, che, di anno in anno, ha tenuto in evidenza il programma di restauro dei dipinti e degli arredi lignei, che si potranno ammirare domani con l’apertura della chiesa di Redivo.

Arizzi – L’Eco di