San Giovanni Bianco – Sindaco, assessore e genitori imbianchini della scuola elementare. Volontari, ma anche un po’ per necessità, visto che le casse comunali languono da tempo. Succede a dove una ventina di genitori ha accolto l’appello del sindaco Marco per ripitturare, gratuitamente, tutti gli spazi: una ventina di aule, bagni compresi, della scuola elementare di via . Dieci giorni di tempo subito dopo gli esami dei ragazzi, dalla mattina alla sera, sabato compreso, con pittura e pennelli forniti dall’Amministrazione comunale. Il resto, come si dice, tutto «olio di gomito», volontariato, disponibilità e sudore di papà e alcune mamme degli alunni. L’operazione «tinteggiatura», conclusasi nei giorni scorsi, è partita dal Comune, come noto da alcuni anni in difficoltà economiche ma che, lentamente, sta risalendo la china. E anche questo è stato un modo per risparmiare un bel gruzzolo.

«La ritinteggiatura di tutta la scuola, ormai necessaria, visto che non veniva fatta da 25 anni – spiega il sindaco – ci sarebbe costata oltre 20 mila euro. Così, invece, la spesa non è andata oltre i 4.000 euro, quanto siamo riusciti a trovare nel bilancio per l’acquisto della pittura e dei pennelli. Diversamente con quella cifra avremmo dovuto rinviare ancora l’intervento oppure accontentarci di pitturare 3 o 4 aule, utilizzando una ditta specializzata. La giunta ha così approvato l’iniziativa: chiedere ai genitori la disponibilità della manodopera gratuita».

Detto, fatto. Le adesioni sono subito arrivate e venti genitori, con sindaco e assessore alla Cultura Chicco Galizzi in testa, hanno rimesso a nuovo pareti e soffitti. «Non pensavamo a una risposta così entusiasta – continua il sindaco – per cui la cosa ci ha fatto ancora più piacere. E c’è stato chi ha lavorato tutti i giorni, dalla mattina alla sera». «La disponibilità dei genitori – aggiunge il dirigente scolastico – dimostra quanto le famiglie abbiano a cuore le sorti della scuola dove frequentano i loro figli ma comprendano anche la difficile situazione economica del Comune. Veramente tanto di cappello a chi ha sacrificato così tanto tempo per la propria comunità. Vanno assolutamente ringraziati».

Da alcuni anni, infatti, anche l’istituto comprensivo di San Giovanni Bianco (frequentato da 600 ragazzi, di cui 350 alle elementari e 250 alle medie), causa la situazione di cassa in rosso del Comune, deve fare i conti con risorse economiche risicate. «Il Comune ci dà 8.500 euro all’anno – prosegue il dirigente scolastico – soldi che sono sufficienti per cancelleria e materiale vario, pulizie e bagni. Ma per poter realizzare i progetti chiediamo ogni anno dieci euro per ragazzo che frequenta e, finora, la risposta delle famiglie è stata altissima, intorno al 90%. E la disponibilità dei giorni scorsi per imbiancare le aule dimostra ancora una volta la loro generosità.

Giovanni Ghisalberti – l’Eco di