San Giovanni Bianco – Secondo il Comune l’azienda di trasporti pubblici ha percepito dei soldi per circa 30 mila chilometri di servizio che non ha effettuato. Secondo l’azienda, invece, è vero il contrario: i chilometri sono stati percorsi regolarmente, come da contratto. La controversia nata fra il Comune di e l’azienda di trasporti pubblici locale «La Piazzalunga» verrà risolta da un collegio arbitrale. La situazione è stata illustrata in occasione dell’ultimo Consiglio comunale dal sindaco Marco in seguito alla richiesta di alcune delucidazioni da parte dei consiglieri di minoranza Roberto Monaci e Luciano Valaguzza. Ecco la storia: due anni fa l’azienda «La Piazzalunga» vince una gara d’appalto, indetta dal Bianco, per i trasporti scolastici e quelli indifferenziati (per le frazioni). Nel contratto tra l’azienda e l’ente pubblico viene stabilito un servizio di 110 mila chilometri complessivi all’anno. Poi l’amministrazione attuale decide di fare alcune analisi per ridurre il costo del trasporto scolastico per le famiglie. «Durante tale analisi abbiamo riscontrato delle presunte irregolarità – ha spiegato –.

La percorrenza effettiva dei bus era di gran lunga inferiore a quella prevista dal contratto. Il gestore avrebbe attribuito alle singole tratte una lunghezza superiore a quella reale, ma soprattutto avrebbe conteggiato due volte le stesse tratte, una prima volta come trasporto indifferenziato e una seconda volta come trasporto scolastico. Dalle misurazioni fatte dall’amministrazione comunale, la reale percorrenza sarebbe di 77 mila chilometri all’anno a fronte di quelli dichiarati a contratto di 110 mila».

«In un primo momento – continua Milesi – abbiamo cercato di risolvere la questione con il gestore. Dalla fine del 2011, però, siamo stati costretti a ricorrere all’arbitrato. Ora chiediamo che vengano restituiti al Comune i soldi corrispettivi della differenza del chilometraggio, moltiplicati per gli anni in cui è stato attivo il servizio». Sensibilmente differente l’opinione di Giacomo Redondi, titolare dell’azienda di trasporti: «Nel 2010 ci siamo aggiudicati l’appalto. Successivamente abbiamo determinato il costo del servizio in base ai chilometri calcolati sui tragitti da svolgere. Dal settembre dello scorso anno, però, i chilometri sono calati, così abbiamo abbassato il costo del servizio per il Comune in proporzione alla diminuzione dei chilometri. In generale, comunque, non è sempre detto che al diminuire dei chilometri diminuisce anche il costo complessivo. Noi lavori in perdita non ne facciamo».

Aggiunge il consigliere di minoranza Roberto Monaci del gruppo «Per San Giovanni Bianco»: «La nostra interrogazione ha portato alla luce una questione importante per i cittadini. E questo dimostra che siamo attenti a ciò che succede nel nostro paese. Sembra infatti che le casse comunali ci abbiano rimesso. In ogni caso vorremmo che l’amministrazione comunale ci coinvolgesse di più». Per il sindaco «ci sono alcune delibere della scorsa primavera che trattano già dell’argomento. Delibere che vengono inviate a ciascun consigliere e che vengono pubblicate sul sito web del Comune».

Alberto Marzocchi – L’Eco di