Com’è cambiata Serina
Serina Articolo letto da 346 Utenti - Pubblicato il 24 Agosto 2007
«Com’è cambiata Serina, ma resta il nostro amore». Parola di villeggianti
Il record lo detiene, quest’anno, Angelo Pedrazzini di Bustighera di Mediglia, in provincia di Milano: con le sue 59 estati trascorse a Serina è il villeggiante «senior» ad aver ricevuto insieme ad altri sette il riconoscimento dell’Amministrazione comunale di Serina. Il momento di festa e di riconoscenza riservato nel corso della «Festa del villeggiante» ha coinvolto, oltre a Pedrazzini, Domina Doretta, i coniugi Antonio Moretti e Albertina Panigada e Luigia Vimercati, mentre tra chi trascorre la villeggiatura nella frazione di Lepreno sono stati premiati Carlo Sguardi di Milano e Gabriella Rossi di Milano (entrambi in vacanza a Lepreno da 43 anni) e Margherita Monti di Locate Triulzi (qui da 39 estati).
Dalle loro storie emerge una Serina che non c’è più, ma la «dichiarazione d’amore» che fanno alla località turistica è comune a tutti i premiati. «A Serina vengo in villeggiatura – spiega Angelo Pedrazzini, 73 anni – dal 1948, quando avevo 14 anni. Ho tanti ricordi legati al paese, in special modo mi vengono in mente le serate musicali al Bar Alpino: c’erano tante persone e tanti giovani e ci divertivamo tutti insieme.
Ho fatto salire diversi amici di Milano in villeggiatura. Serina continua a piacermi: negli Anni Sessanta i miei genitori hanno costruito una casa ed adesso trascorriamo l’estate, insieme a mia moglie Angela e ai nipoti e figli». Doretta Domina, di Desio, ha 61 anni e passa le sue estati a Serina da 51 anni: «Ricordo che, quando siamo saliti i primi anni non c’era niente – spiega la signora –, ma sono nate tante amicizie e adesso ho qui diverse persone care. Quest’anno ho trascorso due mesi e mezzo e spero di continuare a venire anche per gli anni prossimi». La coppia formata da Antonio Moretti, di 82 anni, e da Albertina Panigada, di 75, viene a Serina dal 1962, da Milano. «Siamo saliti per la prima volta – spiegano – su consiglio di Piero Cavagna, padre dell’attuale medico di famiglia Bruno. Eravamo appassionati di tennis e con amici che salivano in villeggiatura abbiamo fondato il “Tennis club Alben” al campo dell’albergo Alben. Per tanti anni siamo saliti anche d’inverno per andare a sciare. Serina continua a piacerci, è adatta alle nostre esigenze. Questo ci sembra un giusto riconoscimento, perché ci sentiamo cittadini onorari del paese».
Luigia Vimercati, di Vimodrone, ha 76 anni e viene in villeggiatura da 45 anni, dal 1962. «Con le tante amicizie che ho in paese – racconta – non ho tempo di annoiarmi. Quando sono qui mi dedico alle passeggiate, alla cura della casa e, quando riesco, partecipo alle attività proposte dai giovani dell’animazione e organizzate dalla Pro loco di Serina. Nonostante i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni, posso solo parlar bene del paese, perché mi trovo davvero bene».
A tutti i premiati sono stati consegnati dall’assessore al Turismo Giovanni Fattori una pergamena ricordo e il libro «Saluti dalla Valle Serina». «L’esempio di queste persone – commenta Fattori – è la nostra migliore pubblicità. Quella che si sta per concludere è stata un’estate molto positiva, sia per le presenze, sia per i complimenti e gli attestati di stima che abbiamo ricevuto».
Davide Cortinovis - L’Eco di Bergamo
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