Valle Brembana – In alla valle, a , la «Festa della birra» è diventata «Festa dei giovani» e, ai tavoli, si è servita anche birra analcolica. In fondo alla valle, a Clanezzo, da stasera inizia la 31ª edizione della sagra paesana, all’insegna dello slogan «Una vera festa… con la testa». Anche qui birra analcolica e particolare attenzione ai minorenni. Alle sagre arrivano le prime applicazioni del codice etico voluto dai sindaci della Valle Brembana nell’assemblea di fine luglio e rivolto agli organizzatori delle feste: per esempio la vendita di birra, drink e cocktail analcolici, la cura della comunicazione con l’invito a non bere alcolici in caso di guida, presenza di etilometri e infopoint per la prevenzione. Prime feste, quindi, a « alcolico» un po’ più ridotto.

Ad si è bevuto anche analcolico, lo si è fatto a Cusio e si farà a Clanezzo. Negli anni scorsi, peraltro, altre feste giovanili (come ) avevano proposto la birra analcolica, poi, però rimasta per la maggior parte invenduta. Tra le centinaia di feste in valle sono poche, peraltro, quelle che hanno applicato più regole del vademecum. In altre, tra cui e Sedrina, è stato diffuso l’etilometro monouso.

C’è poi l’ordinanza, anche questa voluta dall’assemblea dei sindaci, per contrastare la diffusione di alcolici tra i minorenni: prevede, tra l’altro, sanzioni per i baristi ma anche per il ragazzo «pizzicato» a bere o per chi cede gratuitamente alcolici a minorenni. Tra le conseguenze per i trasgressori la chiusura del locale e la convocazione dei genitori per avviare un percorso di recupero dei figli. Finora l’ordinanza è stata applicata solo da San (da ieri anche con le modifiche volute dalla Prefettura). Gli altri comuni più popolosi della valle, invece, sono fermi: Zogno, , Brembilla, Sedrina e sono in attesa delle modifiche chieste proprio dalla Prefettura o di una nuova assemblea dei sindaci.

«Diversi comuni volevano applicarla – dice l’assessore ai Servizi sociali della Ezio Remuzzi – ma attendevano la risposta della Prefettura. Ognuno, peraltro, può applicarla senza attendere una nuova assemblea. L’auspicio è che entri in vigore in tutti i comuni». E tra chi seguirà San Pellegrino c’è Brembilla. «L’ordinanza sarà adottata dal prossimo Consiglio comunale», dice il sindaco Gianni Salvi.

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di