Clanezzo – Rapimenti, scontri armati, nobili, popolani e antichi mestieri, tra storia e leggenda: i Guelfi valdimagnini e i Ghibellini brembillesi, domenica, torneranno a fronteggiarsi, come accadeva nel XIV secolo lungo l’Imagna e il Brembo. Va in scena, infatti, la terza edizione (dopo la sospensione dello scorso anno) della rievocazione storica di Clanezzo, voluta dal Comune di Clanezzo e organizzata dalla compagnia «Articiòch», con un centinaio di figuranti. Danze e giostre medievali consentiranno di immaginare da vicino come fosse la vita sette secoli fa, in uno dei luoghi strategici della Bergamasca, dove, per anni, si scontrarono, appunto, i Guelfi valdimagnini, che parteggiavano per Venezia, e i brembillesi Ghibellini (compreso il territorio oggi sotto il comune di ), sostenitori dei Visconti di Milano.

Siamo al Porto di Clanezzo, dove il torrente Imagna confluisce nel Brembo, con il ponte medievale del conte Attone, la dogana e il castello, elementi che ancora oggi ricordano l’importanza storica di questo luogo di confine. La rievocazione «Guelfi e Ghibellini al castello di Clanezzo» avrà inizio alle 15. «Prenderà il via dal ponte Attone, unica e strategica via di accesso all’abitato di Clanezzo – spiega Umberto Gamba, tra gli organizzatori –. I figuranti, quindi, si sposteranno in località Piane dove avverrà la festa finale con giostra medievale, combattimenti e musica mentre il pubblico potrà assistere sugli spalti appositamente preparati. Dopo le apprezzate rappresentazioni fuori paese torniamo dove la rievocazione è nata, nel 2007, e nei suoi luoghi più naturali. E vorrà essere ancora più coinvolgente e interessante delle prime edizioni».

Lungo il percorso nella contrada storica saranno rappresentati gli antichi mestieri e ci saranno mercatini artigianali; altoparlanti consentiranno agli spettatori di sentire sia la storia raccontata dalla voce narrante, sia i dialoghi degli attori. Durante la manifestazione funzioneranno servizio bar e cucina e, per evitare caos nella circolazione stradale, sarà organizzato un bus-navetta per il tragitto Ubiale-Bondo-Clanezzo. I personaggi della rievocazione saranno interpretati dai componenti della compagnia teatrale «Articiòch» coadiuvati da altri abitanti del comune di . Organizzazione e regia sono di Umberto Gamba, Luca Gherardi, Mauro Rinaldi e Mauro Capelli, i costumi di Ernestina Capelli.

La manifestazione, che è realizzata con la collaborazione del Centro sportivo Clanezzo, è sponsorizzata da Amministrazione comunale di Ubiale Clanezzo, Provincia, Bim, , Castello di Clanezzo, Comune di Almenno San Salvatore, «Carminati hi fi» di Sedrina e Unicalce.

L’Eco di Bergamo

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