– Bambini, adulti e famiglie son sempre più affezionati alla pista ciclabile. Un luogo di socializzazione, ma anche di pratica sportiva. , e Protezione civile hanno deciso di fare un bel regalo sul tratto di ciclabile da Zogno ad , ripulendo un argine del da piante, sterpaglie e rovi che confinano con la pista ciclabile, ma non solo, a nuovo pure il «Nido degli angeli», dove i ragazzi diversamente abili trascorrono le giornate estive e gli spazi adiacenti al parco giochi comunale.

L’impegno della «Pesca sport»
Ad accogliere dalla prossima stagione estiva il turista che imbocca la ciclabile di Zogno, ci sarà un look completamente nuovo. Quaranta gli uomini in campo in questi giorni per pulire e tagliare piante pericolanti, spini e sterpaglie, un lavoro iniziato il 26 gennaio che terminerà a breve. L’opera è frutto della solidarietà dei pescatori della Pesca sport Zogno coordinati da Santino Gotti, ma anche dei volontari di Protezione civile comunale. Lavoro di squadra anche da parte dell’ufficio Lavori pubblici comunale, Ster di e Corpo forestale di Zogno. Ripulito, quindi, l’argine del fiume Brembo. Dalla ciclabile ora si può ammirare il fiume e i suoi . È stata asportata la barriera di rovi che ostruiva la vista, la casetta in legno che ospita i ragazzi diversamente abili è stata liberata dalle piante che la circondavano. Da aprile, inoltre, la pista ciclabile sarà illuminata fino a mezzanotte.

«Dopo i lavori di riqualificazione si è deciso di protrarre l’orario di accensione delle luci fino a mezzanotte – spiegano dal Comune – per permettere di fare sport o passeggiare fino a serata inoltrata. È un ottimo biglietto da visita. Durante l’inverno la pista ciclabile è stata illuminata fino alle 22 ed è sempre stata frequentata. Lungo tutto il tratto di ciclabile, inoltre, sono stati installati dei distributori di sacchetti per le deiezioni animali. La scorsa primavera due sono state le sanzioni della polizia locale, proprio sulla pista ciclabile».

L’Eco di Bergamo

Pista ciclopedonale della Valle Brembana