A San Pellegrino tutta la politica lombarda si riunisce per la riapertura del casinò

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San Pellegrino Terme – Domani alle 10 tutti la politica lombarda è stata chiamati a raccolta dal primo cittadino di San Pellegrino Terme Vittorio Millesi. L’obiettivo è ottenere l’inserimento della riapertura del Casinò di San Pellegrino Terme nel decreto attuativo della Delega Fiscale. Parlamentari, consiglieri regionali lomabardi, ma soprattutto bergamaschi, l’assessore regionale Claudia Terzi e i rappresenatanti della Comunità montana studieranno come fare in modo che la riapertura della casa da gioco rafforzi l’Accordo di Programma promosso dalla Regione Lombardia nel 2007 per il rilancio turistico-occupazionale non solo di San Pellegrino Terme, ma di tutta la Valle Brembana.

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Assessore al Territorio: Contraria ad apertura Casino’ San Pellegrino Terme

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Casino-San-Pellegrino-Terme4San Pellegrino Terme – Viviana Beccalossi, assessore al Territorio, Urbanistica e Difesa del suolo della Lombardia, si dice contraria all’apertura di nuovi Casinò in Italia. Tema questo di cui si discute amche in merito alla possibilità che l’articolo 14 della Delega Fiscale possa comprenderne la regolamentazione. Sul piatto c’è anche l’apertura del Casinò di San Pellegrino Terme, appoggiata da molti parlamentari leghisti e di centrodestra. “È passata una mozione in regione a favore dell’apertura del casinò di San Pellegrino Terme. Ma io personalmente ritengo che già oggi i lombardi abbiano mille possibilità per giocare”, spiega al VELINO. “Abbiamo slot machine ovunque e non è un caso se siamo intervenuti come regione con una legge molto severa per aiutare quei cittadini che sono malati di ludopatia”. Secondo l’assessore lombardo “ogni occasione per giocare, anche lecitamente, è da evitare. Mi è chiaro – precisa – come nei casinò ci siano molte più regole di quante non ci siano nei bar e nei locali dove si gioca con le slot machine. Ma dato che si gioca comunque troppo e in troppi posti, non vedo l’esigenza di aprire nuovi casinò”.

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Tutti per uno, cibo per tutti, studenti contro lo spreco

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San Pellegrino Terme – La lotta allo spreco alimentare ha dato forma al progetto «Tutti per uno, cibo per tutti» elaborato per Expo 2015 dagli studenti dell’Istituto Alberghiero (Ipssar) di San Pellegrino Terme. Da un’idea nata lo scorso anno nella classe IV B si è sviluppato un progetto che ha avuto un’ampia evoluzione allargandosi alle altre classi dell’istituto, raggiungendo altri istituti del territorio e sviluppando importanti collaborazioni con il territorio. Ieri gli studenti hanno potuto presentare il loro lavoro al convegno promosso da Regione Lombardia «L’Abc contro lo spreco alimentare». «L’indirizzo della nostra scuola – spiega la referente del progetto Cristina Rottoli – ci permette di poter parlare di cibo attraverso diversi strumenti. Nel progetto abbiamo intrapreso tante strade, quella dell’informazione, della solidarietà, della ricerca e, naturalmente, non abbiamo trascurato l’aspetto culinario».

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Italia Nostra sul Casinò: economia effimera e disagio sociale per lanciare la valle?

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casinoSan Pellegrino Terme – La sezione di Bergamo di Italia Nostra, presieduta da Claudia Peretti, scrive al sindaco di Bergamo Giorgio Gori e al presidente della Provincia Matteo Rossi in merito alla richiesta di riaprire il Casinò di San Pellegrino. Nei prossimi giorni, dopo che due mesi addietro Regione Lombardia ha approvato un ordine del giorno simile, sono calendarizzate, nei consigli della Città e della Provincia, mozioni per sollecitare la riapertura del Casinò di San Pellegrino. Tutto ciò proprio nel momento in cui, con l’apertura del nuovo centro benessere e con l’annuncio dello stanziamento da parte del CIPE di oltre 18 milioni di euro per il recupero del Grand Hotel, la cittadina brembana sembra finalmente ritrovare un nuovo orizzonte strategico. Tali mozioni presentano la riapertura delle sale da gioco come un’imperdibile opportunità per il rilancio dell’economia di valle e dell’intero territorio.

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