Val Brembana SuperSki, tutte le piste in un sol dì. Impresa Riuscita!
Carona, Foppolo, Piazzatorre, Valleve, Valtorta, _Reportages, _Sport invernali e Stazioni Ski Non commentato »L’impresa comincia prestissimo, la sveglia suona crudele per tutti i baldi partecipanti: Gino scalda i muscoli (della dita) aggiornando il sito prima di partire, Claudio pensa sognando a quando lunedì potrà finalmente tornare al lavoro per riposare dai bagordi del weekend, la nostra campionessa Babi non ha certo bisogno di concentrarsi (pensa se mai il modo di non lasciarci troppo indietro); Bepi, l’ideatore dell’iniziativa, è quello più carico, mentre il nostro autista Daniele10 ha passato tutta la notte sulla Playstation con un simulatore rally per studiare il percorso (e la marcia giusta per ogni curva, ci stupirà ).
Tutte le piste da sci in 24 ore. Percorrere in un solo giorno tutte le piste da sci alpino della Valle Brembana. Questa la scommessa che un gruppo di sciatori ha deciso di tentare oggi: sono Claudio Locatelli, 50 anni, di Ponte San Pietro, presidente dell’Orobie fan club; Giuseppe Stabilini, 34 anni, di Crema, docente universitario; Barbara Bonetti, 34 anni, di Piazzatorre, ex campionessa di sci; Gino Galizzi, 49 anni, di San Giovanni Bianco, webmaster del sito “Valbrembanaweb”, e lo studente Andrea Carminati, 23 anni,
Cadute, scivolate, caviglie slogate e fratture. È stata una giornata di superlavoro quella di ieri per il personale del 118, che per ben 13 volte è dovuto intervenire sulle piste innevate delle valli bergamasche per soccorrere sciatori ed escursionisti rimasti feriti durante le loro attività all’aria aperta. Le ambulanze e l’elisoccorso del 118, guidati dalla centrale operativa di Bergamo, hanno lavorato ininterrottamente per l’intera giornata, ma è nel pomeriggio che si è registrato il maggior numero di interventi.
RONCOBELLO - Sessantacinque anni sono trascorsi dal 26 gennaio del 1943 giorno della sanguinosa battaglia di Nikolajewka combattuta sul fronte russo dagli Alpini per tirarsi fuori dalla sacca nella quale li aveva costretti -perché ormai stremati dalle fatiche della guerra e dagli stenti del gelido inverno russo e dalla carenza di armi e di un minimo vitale- l’Armata sovietica che avrebbe poi ufficialmente riconosciuto il valore delle penne nere. Quell’epopea viene ricordata ogni anno anche in terra orobica e particolarmente con il Trofeo Nikolajewka istituito nel 1969 dall’allora sindaco di Mezzoldo Enzo Salvini e dal compianto Armando Colombi, e la manifestazione -itinerante di anno in anno in uno dei paesi altobrembani sedi di gruppi alpini- vuole essere un omaggio ai pochi reduci di quella tragica avventura ed alle migliaia di penne nere che non tornarono più a casa, e tra loro tantissimi bergamaschi e brembani.
Come il Pinocchio collodiano aveva vissuto le sue belle peripezie, così anche quello sciistico, relativo alle 26° selezioni regionali della celeberrima manifestazione, di scena tra ieri e oggi sulle nevi di
Piove sul bagnato. O meglio, fiocca sull’innevato. Per la gioia di sciatori e operatori delle Orobie. Valle Brembana - Dai 15 ai 20 centimetri di neve fresca tra i 1.300 e i 1.500 metri di quota, una manciata di centimetri in più verso i 2.000 metri. Così è stato quantificato l’effetto neve nella tarda mattinata di ieri quando si è conclusa la precipitazione che ha interessato nella nottata la Valle Brembana. La nevicata ha dato una sistemata al manto preesistente sulle piste orobiche, un po’ usurato causa la nebbia e l’aumento delle temperature dei giorni scorsi.