Pasqua sicura sulle piste coi carabinieri
_Sport invernali e Stazioni Ski Non commentato »Pasqua più sicura anche sulla neve, se in pista ci sono le pattuglie speciali dei carabinieri sciatori. I militari della compagnia di Zogno hanno infatti organizzato per il ponte di Pasqua - uno degli ultimi della stagione invernale sulle nostre montagne - un servizio straordinario di pattugliamento nelle località sciistiche della Valle Brembana: a Foppolo, Carona, San Simone e anche a Valtorta. L’obiettivo è prevenire gli incidenti e garantire il rispetto delle regole di sicurezza. Nel fine settimana i carabinieri della stazione di Branzi hanno già elevato alcune contravvenzioni, fra cui una multa al conducente di una motoslitta, che utilizzava il mezzo in un tratto innevato non consentito. Nel mirino dei carabinieri che pattugliano le piste c’è in particolare l’eccesso di velocità da parte degli sciatori, che risulta fra le principali cause di infortuni. Inoltre, i controlli riguardano anche l’obbligo sull’uso del casco protettivo per gli sciatori fino a 14 anni.
Neve compatta e alberghi aperti, Molti i bergamaschi che trascorreranno i giorni di festa sulle piste. Nel comprensorio Bremboski il manto nevoso in quota supera il metro di spessore. Con ogni probabilità sarà l’ultimo colpo di coda dell’inverno ma purtroppo, per quanti si sposteranno nelle località di villeggiatura, potrebbe essere un fine settimana all’insegna del cielo coperto. Dopo le temperature quasi estive registrate nei giorni scorsi la colonnina di mercurio alle medie quote è nuovamente precipitata a valori prossimi allo zero mentre attorno ai 2000 metri di altezza è scesa a piu’ riprese a dieci gradi sottozero. Sul fronte turistico le presenze degli sciatori saranno ovviamente legate alle condizioni meteo che si registreranno durante le festività . Tutti i comprensori della bergamasca garantiscono però un’ottima sciabilità sugli interi circuiti delle piste, con poche eccezioni visto che anche gli anelli per lo sci nordico garantiranno agli appassionati di macinare gli ultimi chilometri di una stagione che sta ormai volgendo al termine.
Orobie, il manto bianco assicura una Pasqua con gli sci Questa neve ha però bisogno di tempo per assestarsi. Neve nuova, neve bella, neve che regalerà una Pasqua bianca sulle Orobie. Ma, attenzione: anche neve che potrà risultare pericolosa perché torna il rischio valanghe. L’allarme vale soprattutto per chi pratica lo sci fuoripista. Di certo non sono stati fiocchi inattesi, perché da alcuni giorni stavamo seguendo la perturbazione nella sua evoluzione dall’Atlantico. Ma che la nevicata di lunedì assumesse proporzioni così abbondanti sulle nostre Orobie è stata davvero una sorpresa, valutando che le correnti erano mediamente da Sud-Ovest e quindi potenzialmente miti, che non c’era una gran base precedente di aria fredda, e che il famoso «sbarramento» delle
Termometri scesi rapidamente anche di 12 gradi Dopo la burrasca torna il sereno, ma non è finita. Primi fiori colorati, sommersi da una bianca nevicata. E anche a bassa quota. Sulla parte montuosa occidentale della nostra provincia la fioccata improvvisa ieri è stata piuttosto leggera, ma sulle altre zone della Bergamasca le cose sono andate in tutt’altra maniera, a dimostrazione del brusco quanto intenso peggioramento di stampo quasi invernale, che ha imbiancato le Orobie centro-orientali e tutta la fascia collinare a ridosso della città , fin verso i 500 metri. La temperatura in pianura intanto crollava in poche ore dai 16 gradi del mezzogiorno ai 4 del tardo pomeriggio, quando nella pioggia che aveva iniziato a cadere a tratti comparivano grossi fiocchi «esausti», misti a quel particolare tipo di neve tondeggiante e pressata che normalmente accompagna i temporali estivi in alta quota.
La perturbazione che sta interessando le Alpi Orobie è stata particolarmente generosa con la Val Brembana, interessata da un forte temporale nevoso, che ha portato centimetri sulle piste da sci e che accumulerà anche durante la notte.