A , il primo che vende e ripara strumenti in Val . Paolo , 27 anni: dalle aziende solo dei no, dovevo inventarmi un lavoro. San Giovanni Bianco – «La fabbrica dove lavoravo prima è andata in crisi, mi hanno lasciato a casa e sono in cassa integrazione. Da un anno cercavo lavoro, ma dalle aziende la solita risposta: “Ora non assumiamo”. Non ho voluto più aspettare e mi sono deciso: aprirò un negozio di strumenti musicali, da acquistare e riparare. E speriamo che quest’avventura mi porti bene».

Paolo Bonzi, 27 anni, disegnatore tecnico alla Meccanica Brembana, oggi, alle 16, inaugura il suo negozio «Il Portico della musica», in piazza Zignoni, a San Giovanni Bianco. È il primo che vende e ripara strumenti musicali in Brembana. Sarà una scommessa con la ma anche con se stesso: venderà cd, spartiti, metodi di studio e strumenti musicali. «Sarà l’unico negozio in tutta la che vende e ripara strumenti musicali e che si occuperà anche della vendita di accessori, come corde di chitarra, ance per strumenti a fiato, libri con metodi di studio, cavi ed altro ancora», spiega Paolo Bonzi, da vent’anni componente della banda del paese e batterista nel gruppo rock di San Giovanni Bianco «Route 69». Da 12 anni insegna anche musica nella banda e privatamente, seppure non sia diplomato al conservatorio e abbia solo un attestato di maestro di batteria.

«L’idea di aprire il negozio – continua il giovane – è dovuta dalla grandissima passione, mia e di mio padre Flavio, per la musica. Siamo arrivati a questa decisione riflettendo su quanto sia scomodo, per chi abita in valle e studia o lavora con la musica, dover scendere sempre fino a Bergamo per trovare il primo negozio attrezzato. Così ci abbiamo pensato e alla fine abbiamo deciso per aprire, anche in omaggio ai miei nonni: è grazie a loro se questo sogno si può avverare perché è dai miei nonni che ho ricevuto in eredità il locale che da negozio di abbigliamento si trasformerà in locale per la musica». Oltre a strumenti, cd e dvd musicali, al «Portico della musica» i clienti potranno anche trovare magliette e felpe, sempre dei gruppi musicali. L’inaugurazione del nuovo negozio è in programma oggi alle 16, anche se l’attività vera e propria comincerà lunedì. «Ora sono da solo a lavorare nel locale – conclude Paolo Bonzi – ma l’altro mio sogno è quello di riuscire ad assumere mia sorella».

Ma il motivo che ha portato il giovane di San Giovanni Bianco a intraprendere questa nuova avventura è soprattutto legata ai problemi economici di questi tempi, in cui è difficile mantenere e, ancora di più trovare, un lavoro. «Ho lavorato per sei anni alla Meccanica Brembana (azienda a Pradinarco di San Giovanni Bianco, al confine con , ndr) – continua Paolo Bonzi – come disegnatore tecnico. Purtroppo da circa un anno sono in cassa integrazione e dopo varie domande in diverse ditte dalle quali ricevevo la solita risposta, ovvero “non è il periodo per assumere”, ho voluto lanciare una sfida a me stesso, cercando di trovare un lavoro che mi avvicinasse ancora di più alla mia passione: la musica. A mio parere in valle c’è richiesta di questo genere di : tante sono, ad esempio, le bande, da Zogno fino a Santa Brigida e coinvolgendo pure le valli laterali, da a .

E ogni banda musicale ha, minimo, una trentina di elementi e tutti devono sempre scendere fino a Bergamo per rifornirsi di materiale. Senza considerare, inoltre, che in valle ci sono molti gruppi musicali che devono sempre sistemare o comprare qualche accessorio e percorrere almeno 25 chilometri per andare a Bergamo». Domani si festeggia Santa Cecilia, patrona della musica: Paolo Bonzi non poteva scegliere data migliore per inaugurare il suo negozio.

Silvia Salvi – L’Eco di Bergamo