San Terme – Si concluderanno entro aprile i lavori di recupero di una parte del casinò municipale (si stanno togliendo i ponteggi dal salone delle feste) ma l’intervento complessivo di restauro non sarà ancora concluso: in questi mesi si è provveduto a restaurare pavimenti, soffitti lignei, dipinti, pareti, salone delle feste e navata di destra. Per il completamento del restauro c’è l’impegno della Regione per 900 mila euro, come previsto dall’accordo di programma.

La realizzazione del nuovo teatro del casinò, inveceirca cinque milioni di euro, fondi che, per metà, arriveranno dalla . Progettato dall’architetto veneziano Tobia Scarpa coadiuvato dallo studio «Deotto» di , il nuovo teatro avrà una superficie di 1.400 metri quadrati (300 in più dell’attuale), 320 posti a sedere e foyer per accessi laterali alla sala. Il nuovo teatro sarà multifunzionale: potrà fare da teatro, cinema, sala congressi ed eventi. L’accesso sarà ancora dallo scalone del casinò; ci saranno poi ascensori per i disabili e un montacarichi per portare scene e attrezzature sul palco. Tra gli elementi caratterizzanti il foyer laterale separato dall’esterno da lastre di corten traforato (in acciaio ossidato) che richiamano i colori del bosco circostante. La sensazione sarà quella della luce che penetra in un bosco fitto, disegnando con le ombre una sorta di ricamo.

Per quanto riguarda il , il suo recupero è fissato solo in una terza fase: bisognerà reperire altri 46 milioni di euro: si prevede la realizzazione di 100-110 camere e, se inserita nel Piano di governo del territorio del Comune, una dépendance per 50 camere e uno spazio congressuale da 700 posti, in una struttura ipogea. Solo in una quarta e ultima fase sono stati programmati il recupero dell’ Vetta e un nuovo villaggio residenziale in località Paradiso.

L’Eco di Bergamo

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