carnevale18, apre le danze. Iniziano domani, a , le manifestazioni per il nella Terra di . Ma sarà, quasi certamente, un’edizione un po’ sottotono, come sottolineato nell’ultima assemblea della Pro loco, associazione che insieme all’oratorio organizzerà l’evento. Pochi soldi nel bilancio del sodalizio e, per le note difficoltà economiche, pochi soldi, arriveranno dall’Amministrazione comunale: 500 euro anziché i 5.000 dello scorso anno. A ieri, per la tradizionale di domenica, era iscritti tre carri allegorici, tre gruppi e, fuori concorso, i gruppi delle «Barbe celebri» e dell’«Arlechì e chi oter Zani so fradei», guidato dall’ di San Giovanni Bianco Renato Belotti.

Ma non è detto che all’ultimo momento possano iscriversi altri gruppi e, quindi, il corteo possa arricchirsi. La sfilata di San Giovanni Bianco da alcuni anni apre di fatto il Carnevale in terra , anticipando le feste degli altri paesi. E non potrebbe essere altrimenti visto che proprio qui, nella frazione Oneta, c’è la «Casa di Arlecchino», per tradizione o leggenda, considerata la patria da cui prese le mosse un attore interprete della multicolore bergamasca. Un Carnevale diventato negli anni sempre più importante fino ad arrivare, grazie alla paternità di Arlecchino, agli schermi televisivi nazionali. Quest’anno, dunque, Pro loco e oratorio (col patrocinio del Comune) ci riprovano.

Il programma prevede domani alle 21, al cineteatro, una commedia dialettale. Domenica, alle 10.30, in piazza Martiri di , il concorso per la frittella più buona (iscrizioni al 340.2393747) e alle 14, con partenza dalle scuole elementari, la sfilata fino in oratorio. La conclusione il 24 febbraio, alle 20.30, nella piazza del Comune, con il Rogo di Arlecchino. «Le carenza di risorse economiche – ha spiegato il presidente della Pro loco Mauro Pesenti durante l’assemblea annuale – non ci consentirà di chiamare per la sfilata gruppi esterni a pagamento, per rendere ancora più folcloristica la manifestazione».

Un contributo che viene meno, dunque, ma non sarà l’unico visto che la Pro loco, per il 2007 (versato poi nel 2008) aveva avuto dal Comune 2.300 euro «che molto probabilmente quest’anno non avremo». «Per le attività di quest’anno dovremo puntare sulle collaborazioni con altre associazioni, con le contrade e sul volontariato – ha continuato Pesenti -. Favoriremo manifestazioni nelle frazioni, in modo da avere anche il loro contributo, sperando nella buona volontà dei residenti». Pro loco che, peraltro, deve far registrare le dimissioni di due consiglieri: Roberto Revera e Mariarosa Arizzi che hanno lasciato per motivi familiari, garantendo, comunque, un supporto esterno. Durante l’assemblea sono state presentate anche le ultime iniziative e le attività del 2009.

Silvia Salvi – L’Eco di

PROGRAMMA CARNEVALE DI SAN GIOVANNI BIANCO