Brembilla – A distanza di dieci anni , frazione di , non dimentica la terribile che giovedì 28 novembre 2002 sconvolse la vita del piccolo abitato e costò la casa a numerose . Lo smottamento (almeno un milione di metri cubi) investì il centro del paese, provocando la distruzione di ben 11 abitazioni e il grave danneggiamento di un’altra decina. Il disastro portò all’evacuazione di tutta la : 100 famiglie, 280 sfollati. Negli edifici investiti dalla frana vivevano 15 famiglie, 42 in tutto, che persero casa e averi.

Mentre gli abitanti del posto ultimano i preparativi per la cerimonia del 25 novembre, arrivano buone notizie dalla , che ha approvato l’ultima fase del progetto di messa in dell’area pericolante per un investimento di 800 mila euro sovvenzionato con fondi statali, interrotto in passato a causa di nuove emergenze che hanno fatto dirottare i soldi in altre aree d’Italia. Gli interventi dovrebbero partire nei primi mesi del 2013 e prevedono la messa in della parte più bassa dell’area franata, intervenendo sui due corsi d’acqua creatisi in seguito allo smottamento.

L’obiettivo è quella di rinforzare il letto dei due canali con alcune grosse pietre, a cui seguirà la realizzazione di terrazzamenti negli strati superiori. Attualmente il flusso dell’acqua sta scavando sotto il letto in cui scorre, rendendo pericolanti i pendii attorno. Questo intervento consentirà anche di realizzare piccoli canali artificiali per la raccolta dell’acqua, garantendo così stabilità all’area in precedenza franata. Parallelamente alle operazioni di messa in sicurezza, fervono anche preparativi per i cerimoniali in ricordo della tragedia. Domenica 25 novembre la comunità di Camorone accoglierà il vescovo Beschi per una benedizione, a cui seguirà un concerto il mercoledì 28.

Pietro Floriani – NEWS

Le immagini e video della Frana di Camorone