– Fatti due conti sullo stipendio del segretario comunale, Piazza Brembana non riesce a risparmiare. Quella di contenere il compenso per il segretario, puntando a una sensibile diminuzione delle uscite, era una ferma intenzione della maggioranza. Tant’è che, nel Consiglio comunale dell’11 settembre, il sindaco Geremia Arizzi («Un ponte per…») aveva comunicato di aver congedato il segretario, in carica da 22 anni a Piazza Brembana, promettendo di trovare una soluzione meno onerosa.

La cosa sembrava facile, ma una serie di fatti non prevedibili, accostati a obblighi burocratici e amministrativi, ha portato al risultato finale che, nell’ultima seduta consiliare, ha fatto sussultare la minoranza. Cambio di segretario sì, ma nessun risparmio, purtroppo. «Ora ci ritroviamo in una situazione – ha detto Massimo Baroni («Per un futuro coerente») – in cui, se tutto va bene, spendiamo come prima. Avevate detto di voler ridurre i costi, ma noi la consideriamo come una mossa politica riuscita male». A chiedere maggiori dettagli economici sul contratto del nuovo segretario Anselmo Cicco erano stati, con un’interrogazione in apertura di seduta, i consiglieri di minoranza del gruppo «Piazza pulita». Il sindaco ha elencato le somme spettanti, incluso lo stipendio come direttore generale, arrivando a una cifra di circa 6.000 euro mensili.

La questione è stata ripresa più tardi, quando all’ordine del giorno si leggeva l’approvazione della convenzione per il servizio di segreteria. «Dai nostri conteggi – ha detto Roberto Boffelli («Piazza pulita») – risulterebbe una spesa totale annua per il Comune di circa 120 mila euro. Avevate garantito un risparmio che di fatto non ci sarà». Il sindaco ha precisato che l’analisi reale delle somme andrà fatta alla fine dell’anno amministrativo.
«Il nuovo segretario Cicco – ha spiegato il vicesindaco Michele Jagulli – appartiene a una categoria superiore e a lui spetta una somma adeguata alla sua professionalità.

Essendo Piazza Brembana Comune capofila non avevamo alternative. Il nostro impegno sarà quello di trovare altri Comuni, oltre a e Moio de’, con cui consorziarci per ridurre la nostra percentuale di carico». I consiglieri del gruppo «Per un futuro coerente…» hanno quindi votato contro: «La realtà attuale è in netto contrasto con quanto deliberato precedentemente. Avevate dichiarato di ridurre i costi, che ora ci ritroviamo alti come o più di prima».

«Ci siamo illusi di risparmiare – ha dichiarato Boffelli (Piazza pulita) –. Nella seduta di settembre avevamo dato il nostro voto favorevole, convinti che ci fosse una possibilità di risparmio. Ora ci asteniamo, sperando si riesca presto a risolvere al la situazione».

Monica – L’Eco di