Il teatro dei burattini della compagnia “Il riccio”. Fra gli artigiani, ormai rimasti veramente in pochi, che ancor oggi scolpiscono le “teste di legno” con grande passione ed abilità, incontriamo Rossana e Sergio Belotto, la coppia compone anche la compagnia “Il Riccio”. Dall’anno 2000 portano con grande successo i loro spettacoli in oltre cento comuni della ed in numerose province del Nord Italia. Li incontriamo nella loro casa di San Pellegrino Terme, dove, tra scalpelli e sgorbie, danno vita ad alcune tra le più signifi cative del teatro dei burattini. Una attività che svolgono da circa quindici anni, avendo alle spalle 20 anni di lavoro artigianale, dopo gli studi.

Al loro attivo una novantina di personaggi diversi, tra i quali primeggiano ovviamente le maschere bergamasche di Gioppino, Brighella, , Paci Paciana ed altri ancora quali Pantalone, Dottor Balanzone, Fagiolino ecc… Per conoscere ed approfondire come svolgono la loro attività cerchiamo di saperne di più….

Quali legni usate abitualmente?
Il cirmolo o il tiglio, legni piuttosto dolci da scolpire e leggeri da usare nel teatro dei burattini.”

Qual è la più richiesta dal pubblico?
“Senz’altro è Gioppino, che è molto amato nella bergamasca, lo segue Arlecchino.”

Come è nata in voi la passione per i burattini?
” Sergio da piccolo seguiva spesso con passione, gli spettacoli di Bigio Milesi così, quando nel corso del nostro lavoro artigianale ci è venuta l’idea di scolpire i burattini, abbiamo subito pesato di usarli anche per le rappresentazioni teatrali.”

Dove finiscono partedel le vostre creature?
La vendita è puramente occasionale: qualche collezionista, burattinaio o appassionato del teatro dei burattini. La maggior parte delle “nostre creature” è stata comunque acquistata da bergamaschi. Altri burattini sono finiti in varie regioni italiane, poi in Francia, Belgio e negli Stati Uniti. La ha omaggiato il vescovo, il direttore de l’Eco di Bergamo e due personaggi dello spettacolo con i nostri burattini.” Mentre invece lo spettacolo dei burattini…..” Questa è diventata una grande passione che continuamente cresce. Far divertire e trascinare i bambini nel living theater dei burattini dà grandi soddisfazioni; l’uso dei burattini inoltre, rende possibile ciò che risulta diffi cilissimo per il teatro d’attore per l’infanzia: la rappresentazione di situazioni tragiche a sfondo realistico risolte poi di norma in commedie a lieto fine.”

Enzo Novesi – InterValli

www.burattinibrembani.com di Sergio e Rossana