Fiume Brembo CaronaCarona: Brembo pulito. Lo dice l’indagine delle Gev

Gli insetti promuovono le acque del Brembo: quelle del fiume in località Dossi di Carona, infatti, sono di ottima qualità. Lo stabilisce, infatti, uno studio condotto dalla Comunità montana Valle Brembana e dalle Gev (Guardie ecologiche volontarie). Il progetto si prefiggeva l’obiettivo di analizzare e verificare il grado di contaminazione delle acque in località fluviali, relativamente vicine ai centri urbani.  

La rilevazione ed analisi è stata effettuata dalle Gev, coordinate dal responsabile tecnico David Marco Nespoli, naturalista specializzato nella valutazione delle acque, residente a Branzi. Lo studio ha avuto la durata di un anno, durante il quale le guardie ecologiche e il loro coordinatore hanno effettuato prelievi stagionali e analisi periodiche di campionatura. Oltre al rilevamento chimico-fisico tradizionale e all’osservazione della vegetazione e naturalità dell’alveo fluviale, si è utilizzato nella valutazione dell’ecosistema acquatico un metodo innovativo, che prevede quale indicatore di qualità delle acque, una comunità di insetti acquatici denominati Macrobentosi; infatti, attraverso lo studio dettagliato delle specie che compongono queste comunità, si può determinare il grado di naturalità del corso d’acqua in cui questi insetti vivono.

Fiume Brembo Carona

La grande mole di lavoro necessaria allo sviluppo del progetto ha portato a un risultato molto confortante, addirittura migliore delle aspettative iniziali. Nespoli ha evidenziato che tutti i parametri d’indagine hanno indicato un ambiente di alta qualità. In un periodo in cui il tema acqua merita grande rispetto, tale progetto è a disposizione per la sensibilizzazione da parte di tutti. I risultati completi dell’indagine, saranno a breve pubblicati sul sito web della Comunità montana Valle Brembana, e verranno inoltre esposti allo stand delle guardie ecologiche volontarie al prossimo Festinvalle 2007, che si terrà a Piazza Brembana il 27, 28 e 29 luglio. Il gruppo che ha lavorato al progetto ha presentato il lavoro anche in alcune scuole della zona, che hanno richiesto l’intervento per sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dell’acqua e delle specie animali che in essa vivono, oltre all’ambiente che ci circonda. Chiunque desiderasse informazioni sul progetto, può rivolgersi alla sede della Comunità montana Valle Brembana o a quella delle Guardie ecologiche volontarie.

L’Eco di Bergamo - 13/07/2007