Brembilla – Spazi quasi triplicati rispetto alla vecchia ecostazione, ingresso solo con la tessera sanitaria regionale, videosorveglianza e obbligo di pagamento per conferire verde, ingombranti e piccolo materiale edile da abitazione civile. Sono le caratteristiche della nuova stazione ecologica di , realizzata in via Fonte Solforosa (dove c’era la precedente) già aperta dall’estate, ma il cui regolamento entrerà in vigore dal 1° gennaio 2011.

Via libera all’unanimità
Il regolamento è stato illustrato e approvato all’unanimità nell’ultima seduta del Consiglio comunale di Brembilla. «Un impianto moderno, computerizzato, ampio – dice il sindaco Gianni Salvi – atteso da tempo. Per i primi tre mesi, da gennaio a marzo 2011, non faremo pagare nulla. Sarà il tempo necessario per collaudare l’impianto e soprattutto per valutare se il regolamento, steso da una commissione apposita con la partecipazione delle minoranze, funziona a dovere. Se dovessero esserci storture siamo pronti ad adeguarlo. Ciò che conta è il buon senso».

Verde, ingombranti ed edilizia
Si entrerà, innanzitutto, solo con la tessera sanitaria della . «L’accesso sarà consentito ai soli residenti e con la tessera sanitaria il controllo sarà facilitato – continua il sindaco –. Quindi si potranno memorizzare i materiali portati alla stazione e aventi un costo di smaltimento». Si tratta di verde da sfalci e potature (10 euro ogni cento chili), ingombranti (30 euro ogni cento chili) e rifiuti derivanti da attività di costruzione o demolizione nella casa (quindi non delle imprese edili, 10 euro ogni cento chili). Costi che, peraltro, avranno una franchigia del 20% sulla tariffa calcolata in base alla metratura della propria casa.

«Abbiamo deciso di far pagare questi materiali – continua il sindaco Salvi – perché il loro smaltimento, diversamente dagli altri rifiuti, ha un costo». Una volta consegnata la tessera all’operatore dell’ecostazione si potrà pesare i rifiuti da pagare, verrà rilasciato uno scontrino e il prezzo sarà memorizzato sul computer. A determinare, a fine anno, la nuova tariffa sui rifiuti, quindi, non sarà solo la superficie dell’abitazione, ma eventualmente anche i chili di verde, ingombranti o materiale edile conferiti alla stazione. Quindi sull’effettiva produzione di rifiuti. Alla stazione, gratuitamente, si potranno portare anche carta, vetro, tubi fluorescenti, apparecchiature elettriche, oli e grassi, imballaggi, plastica, batterie e metalli. Ma ci sarà un limite: non più di 30 chilogrammi o di un metro cubo alla settimana.

Tessera per le aziende
«Per le aziende, i ristoranti e in genere le attività commerciali, quindi le utenze non domestiche – continua il sindaco – sarà invece fornita dal Comune una tessera magnetica apposita, che consentirà l’accesso alla stazione e sulla quale saranno memorizzati i costi sostenuti».

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