Presenze negli generalmente in linea con l’anno scorso e operatori soddisfatti. Con le settimane bianche garantite grazie all’arrivo dei turisti stranieri e quindi all’aeroporto di . «Il numero di arrivi – dice Gianfranco Invernizzi, titolare dell’ Des di – è simile a quello della scorsa stagione. Con il boom durante le vacanze natalizie e buone presenze a febbraio. E come sempre le settimane bianche, fino allo scorso 20 marzo, sono state garantite dagli arrivi degli stranieri: inglesi, belgi, francesi. Gli italiani, invece, arrivano per il weekend».

«Circa il 60% dei ricavi degli di risalita arrivano dai pendolari giornalieri, quasi tutti italiani – dice il sindaco di Foppolo Beppe Berera – mentre il restante 40% sono di plurigiornalieri e stagionali. E tra i plurigiornalieri gli stranieri sono in maggioranza: costituiscono, quindi, un elemento significativo per gli alberghi. Novità della stagione invernale ormai conclusa la riapertura dell’albergo Sant’Ambroeus, con 48 posti letto.

«Abbiamo lavorato bene – dice la titolare Ilaria Invernizzi –. Abbiamo avuto un calo grosso a gennaio, ma complessivamente la stagione è soddisfacente. Con una buona presenza di stranieri, ormai il 50%, soprattutto per i periodi più lunghi». Diversa la situazione di dove si è saputo troppo tardi che la stagione sarebbe partita a comprensori unificati. «Purtroppo non abbiamo potuto programmare la stagione e prendere prenotazioni in estate – spiega Gaetano Bonetti, albergatore e presidente dell’ufficio turistico –. Sapevamo che non sarebbe andata molto bene. Durante la settimana, in pratica, avevamo pochissime presenze. Solo nei fine settimana, da venerdì o solo da sabato, abbiamo avuto qualche sciatore italiano. Le presenze andranno sicuramente meglio il prossimo anno. Già ora qualche sciatore, soddisfatto del comprensorio unito, ha garantito la presenza per il prossimo anno».

L’Eco di Bergamo