Branzi – Battaglia vinta. La scuola media di avrà regolarmente tre monoclassi mentre le elementari riapriranno con una sola pluriclasse (terza e quinta) e tre monoclassi (prima, seconda e quarta). Le richieste dell’Amministrazione comunale e del comitato genitori, alla fine, sono state accolte dal Provveditore agli studi Patrizia Graziani. Il rischio annunciato era che, per la prima volta – causa taglio degli insegnanti – la scuola media aprisse i battenti con una pluriclasse e le scuole elementari con due pluriclassi.

Decisione a cui sia il Comune sia un comitato di genitori si erano opposti fermamente scrivendo a più riprese al Provveditore agli studi. E gli amministratori comunali, il sindaco Gabriele Curti e l’assessore Angelo Rossi, per trovare una soluzione, avevano incontrato anche il ministro dell’Istruzione Gelmini. Eppure i numeri per comporre le normali monoclassi alle scuole medie c’erano: la prima aveva 13 iscritti (di cui uno disabile) e la seconda 12.

La legge, infatti, dà la possibilità ai piccoli comuni di di costituire monoclassi con meno di 18 alunni e più di dieci, come nel caso di Branzi. Ma il Provveditorato, di fronte alla carenza di insegnanti, aveva deciso diversamente. «Siamo soddisfatti della decisione finale presa dal Provveditore, che ringraziamo – dicono Curti e Rossi –. D’altronde, una volta saputo che il rischio era di avere più pluriclassi, ci siamo mossi subito, già da maggio. Dopo la notizia positiva abbiamo convocato i genitori informandoli che alle medie e alle elementari la situazione non sarebbe cambiata rispetto allo scorso anno. Alle elementari, peraltro, tutte le classi faranno 30 ore settimanali, come prevede la vecchia riforma».

«In questi anni – proseguono i due amministratori di Branzi – abbiamo investito tanto nella nostra scuola, sia in termini di struttura sia nei laboratori e nella qualità dell’insegnamento. Disponiamo, tra l’altro, di 13 postazioni pc, collegate alla banda larga. E una volta che i numeri erano dalla nostra parte sarebbe stato assurdo rinunciare alla possibilità di continuare ad avere le classi normali». Con una pluriclasse alla scuola media (per una decina di ore settimanali), inoltre, il Comune di Branzi avrebbe dovuto dotarsi di una nuova aula e di nuovi banchi, spesa che l’Amministrazione aveva subito rifiutato di sostenere.

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