Branzi rilancia la storica Fiera di San Matteo con l’asta dei formaggi
Branzi Articolo letto da 315 Utenti - Pubblicato il 16 Settembre 2007
Festa, ma non solo. Anche un momento importante per valorizzare l’attività rurale e rendere fruibili ai visitatori i prodotti tipici del territorio brembano, in particolare i formaggi di qualità Branzi e Formai de mut. Nasce così l’edizione 2007 della storica Fiera di San Matteo – curata da Comune di Branzi, Associazione Fiera di San Matteo, Consorzio del Formai de mut, Latteria Sociale di Branzi e Agripromo, in collaborazione con altri enti del territorio – in programma a Branzi, frazione Cagnoli, sabato 22 e domenica 23 settembre.
Quello di Branzi è stato un appuntamento storico che ha segnato l’economia della vallata fin dall’epoca napoleonica, per poi perdere lustro nella seconda metà del Novecento. Dal 2005 il rilancio con l’esposizione zootecnica e soprattutto con l’asta del formaggio. «Questa fiera ha una sua presenza radicata nel passato e una sua cultura – ha detto Francesco Gheza, del Consorzio Brembo Ski -. E la cura posta nel prepararla dimostra che i giovani imprenditori di oggi hanno voglia di rimanere sul territorio per sviluppare un futuro certo».
Novità di quest’anno è, tra gli enti organizzatori, la neonata Associazione Fiera di San Matteo, sorta a giugno, «per porsi come volano nell’ideazione e strutturazione d’iniziative volte al miglioramento del territorio, attraverso lo sviluppo sinergico del settore agroalimentare e turistico», ha spiegato il presidente Francesco Maroni. «Quest’associazione – ha aggiunto Alberto Mazzoleni, presidente del consorzio turistico Vallebrembana.com – è un nuovo metodo di lavoro per promuovere l’area della fiera, che penso avrà un futuro sempre più forte».
Tre gli ambiti in cui si articola la manifestazione. La Mostra zootecnica, che sarà inaugurata sabato alle 8,45, cui seguirà , alle 10, la gara di mungitura. Domenica, tra le 10.30 e le 11, le premiazioni del bestiame e dei vincitori della gara di sabato. Per i Percorsi formativi e informativi del settore caseario, domenica alle 10 il convegno «Se la vacca se ne va… i turisti se ne vanno» e, alle 12, l’asta delle partite di Formai de mut Dop, seguita dall’asta benefica per il progetto «La Valle Brembana ha un cuore grande», a favore di ragazzi disabili dell’alta valle Brembana; e poi, degustazioni di formaggi bergamaschi a cura dei Maestri assaggiatori Onaf, il 3° Concorso del Casaro d’oro, memorial Giacomo Midali, e dimostrazioni di caseificazione. Infine, per l’ambito di Cultura, turismo, enogastronomia, tra le molte iniziative, sabato il percorso didattico con i ragazzi vincitori del concorso «Alla scoperta della valle Brembana e dei formaggi di San Matteo», proposto alla scorsa edizione di Lilliput; quattro lezioni dello chef Chicco Coria, che replicherà anche domenica, e la Cena del Bergamino, alle 20.30, curata dall’Agriturismo Ferdy di Lenna, con spettacolo di Pietro Ghislandi. Domenica, visite alla Latteria sociale casearia di Branzi e mostra di video e foto di Baldovino Midali.
Alessandra Bevilacqua - L’Eco di Bergamo
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