Mostra zootecnica Mostra Formaggio BranziCon oltre 200 capi esposti si è aperta ieri la due giorni della Fiera di San Matteo.
La tradizionale rassegna autunnale delle bovine di razza bruna ha aperto ieri mattina la «due giorni» della Fiera di San Matteo di Branzi organizzata di concerto dal Comune e dalla neocostituita Associazione Fiera di San Matteo che ha come finalità la produzione casearia tipica della Valfondra (Formai dè Mut Dop e Branzi) come momento di punta di un più ampio discorso di rilancio ambientale e turistico di questo comparto dell’Alta Valle . La prima delle due giornate ha vissuto così, nel più vasto ambito del programma della manifestazione, il suo momento clou nella mostra delle bovine che forniscono la materia prima – il latte ovviamente -: ampia la partecipazione sia sul piano squisitamente tecnico sia su quello del numero dei visitatori.

Dieci le aziende presenti in fiera – due in più rispetto allo scorso anno – con oltre duecento capi esposti: in pratica quasi la totalità del comparto zootecnico di questa valle nella quale sono presenti quasi in via esclusiva realtà di medio-grandi dimensioni per le caratteristiche tipicamente montane della zona (dai 30 capi in su con realtà che registrano un patrimonio bovino superiore ai 70 capi).

La manifestazione è stata aperta dal saluto delle autorità (il sindaco Gabriele Curti di Branzi, il senatore Valerio , l’assessore comunitario Patrizio Musitelli, il presidente dell’Associazione Fiera di San Matteo di Branzi) agli allevatori espositori ed ancora ai visitatori tra i quali alcune scolaresche tra le quali una di Tagliuno che si è aggiudicata il primo premio del concorso indetto dall’ente organizzatore della manifestazione.

Di alto livello, anche in questa occasione, la qualità delle bovine esposte durante la mostra: con punte di eccellenza riconosciute anche dagli stessi esperti a cui è stata affidata la valutazione. Va sottolineato l’exploit nella categorie delle manze dell’Azienda Cattaneo Annamaria di : ha conquistato quattro dei cinque primi premi riservati alla categoria manze cui si sono aggiunti inoltre i due premi assegnati per il bestiame adulto, nonché il titolo di Reginetta della Mostra (Premio Valle Brembana) alla vitella Lara.

Due primi premi nella categoria bestiame adulto sono andati all’Azienda Roberto Cattaneo di Isola di Fondra che con Astra ha portato in stalla il titolo di «Regina della Mostra» (premio sostenuto della ) e all’Azienda Monaci Sebastiano di Branzi che ha vinto ancora il premio per la miglior mammella ed il premio APA Service consegnato dal direttore dell’Associazione provinciale allevatori Claudio Caggioni.

Infine un primo premio, sempre nella categoria del bestiame adulto, è andato all’Azienda Alfio Cattaneo di Branzi. A margine della rassegna è stato disputata la gara di mungitura tradizionale a mano: ha vinto Alfio Cattaneo che in 3 minuti ha munto oltre 9 chilogrammi di latte. Secondo posto per Roberto Cattaneo e terzo per Mauro giovanissimo alpeggiatore di appena quindici anni.

L’Eco di Bergamo

FIERA DI SAN MATTEO A BRANZI – GALLERY FOTOGRAFICA 2007
FIERA DI SAN MATTEO A BRANZI – GALLERY FOTOGRAFICA 2006

Hotel, Alberghi e Appartamenti BranziFotografie Branzi