Brembana – È possibile almeno ogni tanto confutare l’antico adagio per cui «nessuno è profeta in patria »? Si, è possibile, lo ha dimostrato ieri Sergio vincendo alla grande la prova in salita della seconda giornata di gare della tappa brembana del circuito di Coppa del mondo di skiroll. Lo ha dimostrato possibile la formazione azzurra che ha fatto suo, nella categoria senior maschile, l’intero podio e la five top: cinque italiani ai primi cinque posti di classifica. In prima evidenza la senior maschile, quasi certamente per la presenza nella lista di partenza del serinese detentore della Coppa del mondo 2013 di sci nordico sulle lunghe distanze. Pronti via da Branzi, oltre 12 km di gara con 700 mt di dislivello su per la strada provinciale che porta a . Sabato nella individuale di Sergio si era dovuto accontentare – per modo di dire – del quinto posto e proprio non aveva digerito tale piazzamento.

Pensieri di rivincita nella notte ed eccolo al via determinato a fare un figurone. Il gruppone prende la via di Foppolo, alla testa immediatamente una terna composta dallo stesso Bonaldi, da Simone Paredi, pure lui con l’amaro in bocca per la scialba performance del giorno precedente, ed Eugenio Bianchi, quantomai pimpante in quanto vincitore a Lenna. Il trio tiene costantemente la testa della corsa e raggiunge con il tradizionale «trenino» le rampe della Sponda. È a questo punto che Bonaldi decide di piazzare l’affondo decisivo: ha dosato saggiamente e strategicamente le sue forze, ha ancora piena lucidità agonistica e scappa via. Bastano pochi colpi di racchetta per mettere uno spazio temporale abbastanza ampio alle sue spalle. Continua nel forcing, raggiunge l’abitato di Foppolo ed eccolo sbucare in solitudine dal tunnel che immette sul piazzale degli dove è posto il traguardo. È primo in 42’26″6. Il vuoto alle sue spalle?

Non proprio ma il suo vantaggio su Simone Paredi, che era sulle sue tracce, è di ben 25″1. Terzo è Eugenio Bianchi addirittura di 1’19″4 dal vincitore. La teoria azzurra continua con il quarto posto di Alfio Di Gregorio e il quinto di Luca Orlandi. Ottimo a seguire il settimo piazzamento del serinese Richard Tiraboschi, davanti a Dietmar Nockler, ottavo. Dunque sette italiani nei primi otto classificati. Donne: Bettineschi è sesta Nella pari categoria femminile, ma sulla distanza di 6 km per 400 metri di dislivello tra Valleve e Foppolo, ecco il bis della norvegese Katrine Rosteld Harsem già vittoriosa a Lenna, con di 31’23″4. Miglior italiana del blocco rosa la colerese Erika Bettineschi piazzata al sesto posto. A un russo la gara junior Via ora agli junior. I maschi partono da Branzi, medesimo percorso dei senior, e vince il russo Vadim Andreev con il crono di 48’26″9. Il primo italiano è Antonio Giulio Ruggero, secondo classificato. Buon ottavo è il Aldo Agoni.

Nelle junior vince la russa Maria Kondratenko con il tempo di 35’28″4, al terzo posto l’italiana Lisa Bolzan, vincitrice il giorno precedente a Lenna. Infine la classifica per nazioni: sul più alto gradino del podio la fortissima Russia, seguita nell’ordine dall’Italia e dalla Norvegia. Intrigante la prova amatoriale Ha suscitato notevole interesse pure la prova amatoriale che ha fatto da contorno a quella di Coppa del Mondo, non foss’altro che al via c’erano parecchi atleti bergamaschi per cui ecco la presenza sul percorso e in zona arrivo di una consistente folla di parenti, amici ed appassionati dello skiroll che hanno fatto da cornice alla manifestazione. Di particolare interesse in questa prova le performance dei più giovani, gli allievi in particolare che hanno preso il via a Valleve: sul podio Patrick Bonzi in 32’13″, seguito da Angelo Buttironi e Federico Scanzi, ben noti pure nel fondismo bianco. Ottimo il primo posto nella categoria senior/amatori del serinese Erwin Cavagna – partito da Branzi – con il crono di 46’00″4. Molto buoni ancora per i colori bergamaschi il secondo posto di Carolina Tiraboschi nella categoria senior/amatori femminile, il primo nella categoria junior del leffese Pietro Mosconi, il secondo nella categoria allievi di Alessia Valle e ancora un primo posto di categoria del roncobellese Lorenzo Milesi.

Il prossimo si replica Ci sarà una prossima edizione brembana della Coppa del mondo di skiroll? «Noi abbiamo già avviato regolare istanza in proposito – risponde Giovanni Gervasoni della Meccanica Molinari, azienda patrocinatrice e sponsorizzatrice in prima battuta della manifestazione – e aspettiamo l’ok. I rappresentanti della federazione internazionale della specialità hanno già espresso parere favorevole. Magari potremo cambiare formula, ma i nostri propositi di un bis sono più che convinti». Le ragioni di questo successo derivano «da un complesso di fattori, di carattere economico per l’appoggio arrivato da altre aziende bergamasche oltre alla mia, dal folto e generosissimo volontariato che mi ha confortato non poco. Ho praticato sport in passato, andavo in trasferta e trovavo tanti volontari sui teatri di gara, mi chiedevo se l’avrei trovato a Bergamo. L’ho trovato e ringrazio in proposito gli amici dello Sci club , dell’Atletica Valle Brembana e del Brianza skiroll club». Più che convinto del successo della manifestazione è Beppe Berera nel duplice ruolo di sindaco di Foppolo e di operatore turistico: «Queste manifestazioni sono sempre interessanti ed efficaci per la promozione del turismo delle nostre valli e questa lo è stata in misura particolare. Sono importanti sia sul piano economico in quanto danno lavoro alle strutture ricettive, sia su quello promozionale». Infine Sergio Bonaldi, per sentire una voce tecnico- agonistica: «Mi sentivo responsabile del buon andamento della manifestazione e mi hanno fatto enormemente piacere i
complimenti dei miei colleghi atleti».

Sergio Tiraboschi – L’Eco di Bergamo

Le immagini della Prova Wordl Cup Valle Brembana: Branzi – Foppolo