Brembilla – Vicenda bollette «pazze» a Brembilla: dopo l’incontro tra Comune, associazioni dei consumatori, Uniacque, (attuale società di gestione dell’acquedotto), e il precedente gestore (la ditta Dondi di Rovigo), il cittadino che ha pagato più del dovuto dovrebbe vedersi restituire i soldi. E a chi ha avuto bollette gonfiate (non ancora pagate) verrà recapitata, a novembre, una nuova fattura corretta. Dovrebbe così risolversi positivamente il caos bollette dell’acqua che vede coinvolte circa 400 famiglie di Brembilla. Una vicenda che nasce oltre un anno e mezzo fa. L’acquedotto, fino a dicembre 2009, era stato in carico alla società di Rovigo mentre dal 1° gennaio 2010 è passato a Uniacque.

Proprio la società bergamasca, su almeno 196 utenze (delle 1.700-1.800 totali del paese), aveva rilevato i presunti errori nelle fatturazioni. La lettura del consumo era più bassa di quella che il precedente gestore aveva già registrato, e quindi fatto pagare, a settembre 2009. Oltre a ciò erano stati individuati circa 200 contatori guasti. Sui quali la ditta veneta aveva emesso bollette in base a consumi solamente presunti e non reali.

Da qui il caos nella bollettazione, scoppiato quest’estate. Aggravato, peraltro, dal fatto che lo scorso luglio, il precedente gestore, la società Dondi, aveva inviato ai cittadini di Brembilla la richiesta di pagamento per gli ultimi quattro mesi di propria competenza, ovvero settembre-dicembre 2009. A quel punto erano intervenute anche le associazioni dei consumatori (Federconsumatori e Adiconsum), invitando i cittadini a sospendere i pagamenti richiesti, in attesa dei chiarimenti sulle bollette.

«La ditta Dondi si è impegnata a rivedere l’ultima bollettazione inviata per i quattro mesi di fine 2009 – spiega il sindaco di Brembilla Gianni Salvi –. La confronterà con le letture effettuate da Uniacque, quindi emetterà nuove bollette che saranno inviate il prossimo novembre. Dovrebbe così risolversi il problema dei 196 utenti che hanno ricevuto una bolletta più alta rispetto al reale consumo». Ci sono poi i circa 200 contatori risultati guasti, e su cui la ditta Dondi aveva applicato bollette solo presunte, non basate sui reali consumi degli utenti.

«In questo caso – continua il sindaco di Brembilla – Uniacque calcolerà il consumo da agosto 2010 ad agosto 2011. Applicherà, quindi, la stessa cifra per l’anno precedente. E la ditta si è impegnata a restituire i soldi in più che eventualmente qualche cittadino aveva già versato». Per evitare, infine, un accumulo di bollette in questo periodo, Uniacque posticiperà a metà del prossimo anno la fatturazione dei consumi fino ad agosto 2011.

Giovanni Ghisalberti – L’Eco di Bergamo

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