Deve pagare 12 mila euro all’anno per una famiglia indigente. Bilanci sempre più difficili per i piccoli Comuni. Ne sa qualcosa anche (circa 400 abitanti) alle prese, come è stato annunciato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, con spese inaspettate. Un primo impegno finanziario a carico del Comune - ha spiegato il sindaco Patrizio Codazzi - è l’incarico che è stato affidato a un legale e a un ingegnere che dovranno seguire la pratica in tribunale. Un privato ha intentato una causa per i lavori di sistemazione sulla strada all’ingresso del paese e dobbiamo sostenere le spese (circa 7.800 euro) per i sopralluoghi, il tecnico e l’avvocato. Un’altra novità riguarda una residente di che dal settembre dello scorso anno, per problemi famigliari si trova ora fuori casa con due minori e quindi, come prevede la legge, è a nostro carico insieme ai due figli: la mamma (che ora è ospite in una comunità d’accoglienza), infatti, non ha redditi. Il mantenimento ci costa mille euro al mese per 12 mila euro all’anno, una quota importante per un Comune piccolo come il nostro. La situazione rimarrà tale fino a quando la donna troverà un lavoro.

Ci siamo informati su aiuti economici esterni - ha continuato il sindaco - e l’assemblea dei sindaci della ci aveva concesso tre mensilità per il 2007 (da settembre a dicembre). Abbiamo chiesto di poter raddoppiare a sei mensilità per il 2008 e la nostra richiesta, fortunatamente, è stata accolta». Il Consiglio comunale (era assente la minoranza), quindi ha approvato, con otto voti favorevoli e uno contrario, il bilancio che pareggia in 696 mila euro. Dovremo aumentare la tariffa dell’acqua per il 2009 - ha continuato il sindaco.

La nostra è una delle più basse: 0,21 euro al metro cubo e la spesa per l’acquedotto deve essere in pareggio. Invece siamo in perdita e stiamo utilizzando introiti dell’Ici per pagare il servizio idrico. La nuova tariffa sarà aumentata al minimo consentito dall’Ato. L’Ici per le seconde case, invece, passerà da 6 al 7 per mille. Infine è stato reso noto che consiglieri di maggioranza e assessori rinunceranno al rimborso spese per complessivi 6.000 euro, mentre il sindaco rinuncerà al 50% dello stipendio, come nel 2007. Si è parlato inoltre della messa in sicurezza della mulattiera che conduce al santuario della Madonna della Foppa, in vista del 450° dell’Apparizione. Le opere costeranno 21 mila euro - ha spiegato il sindaco - di cui il 70% finanziati dal Gal e il 30% sostenuti dal Comune di Gerosa. I lavori inizieranno entro giugno.

Silvia Salvi - L’Eco di