Servizio potenziato in città per ripulire strade e marciapiedi dai fiocchi bianchi e fronteggiare le gelate. Circa 450 mila euro di spesa per il Comune per gli interventi anti- sulle strade della città di . Nel 2009 – in particolare a febbraio e dicembre – si sono infatti registrate numerose e abbondanti nevicate.  A cui si aggiungono anche le gelate. Che hanno fatto praticamente triplicare i costi per la messa in delle strade. L’attenzione dell’amministrazione verso i rischi causati dalle condizioni meteorologiche è infatti stato particolarmente alto. Come ha voluto ribadire l’assessore all’Ambiente Massimo Bandera, che ha ricordato che – soprattutto durante gli ultimi mesi del 2009 – è stato incrementato il servizio di salatura delle strade, che ha riguardato anche i marciapiedi.

Dal 2008 al 2009 – ha precisato Bandera – siamo passati da 160 a a 1.400 tonnellate di sale, la salgemma,
utilizzato per le strade della città. L’ultimo anno è stato caratterizzato in modo particolare da fenomeni nevosi e gelate, soprattutto nella zona dei Colli.

Costi triplicati dal 2008 al 2009
per fronteggiare i possibili rischi sulle strade causati dalla presenza di neve o ghiaccio. Nel corso dello scorso anno, si è registrata, complessivamente, la caduta di ben 80 centimetri di neve sulle strade. I mesi piu’ bianchi sono stati febbraio e dicembre. Abbiamo quindi potenziato il servizio – ha spiegato l’assessore all’Ambiente – per liberare le strade e i marciapiedi dalla neve. Da parte dell’amministrazione c’è stata una forte attenzione verso il problema, per questo abbiamo aumentato l’operatività che ha quindi portato a un servizio ottimale in città. Un impegno
che i residenti chiedono a Palafrizzoni, ma che si traduce anche in un aumento dei costi per cenl’amministrazione.

Che non solo spende per gli interventi di salatura delle strade o per l’arrivo dei mezzi di pulizia che devono liberare le corsie, ma anche per il conseguente deterioramento del manto stradale. Che risente sia della presenza del sale, che della neve e del ghiaccio. A cui si aggiunge il passaggio delle auto con le catene, o un uso distratto delle pale sui marciapiedi. Per questo chiediamo, quando nevica, la collaborazione dei residenti – ha affermato l’assessore all’Ambiente – per la spalatura della neve davanti alle proprie o negozi. Così come è importante l’uso delle catene per le auto in caso di nevicate. Ma non quando le strade sono pulite. La spesa per l’amministrazione è comunque determinata dal numero e dall’intensità dei fenomeni.

Rispetto al 2008, durante lo scorso anno, i costi sono praticamente triplicati – ha ricordato Massimo Bandera – quando la spesa è stata di circa 450 mila euro. Sia per l’aumento dei fenomeni nevosi e per la presenza del ghiaccio sulle strade (in particolare nella zona dei Colli), che dalla maggiore attenzione rivolta dall’amministrazione per limitare al massimo i disagi per automobilisti e pedoni. Contenute, invece, le nevicate che hanno salutato l’inizio del 2010. Anche se, l’ultima imbiancata della città, si è registrata appena qualche settimana fa. Costi che poi andranno a sommarsi a quanto sarà speso nel prossimo inverno. Che, se sarà ricco di fenomeni come il 2009, di certo comporterà un altro conto salato.

Alessandra Loche – Il Bergamo