Bergamo e provincia ricoperte dalla neve
-La Valle Brembana Articolo letto da 435 utenti - Pubblicato il 7 gennaio 2009Strade in tilt nei paesi delle valli e della Bassa bergamasca. Il 118 ha ricevuto decine di chiamate per persone cadute o scivolate per strada. Ieri la città si è coperta di bianco. Silenziosi i fiocchi sono scesi per tutta la giornata, come non succedeva da anni. Nel giorno dell’Epifania, molti i bergamaschi che sono rimasti in casa a guardare la neve dalla finestra. Altri, invece, hanno preferito uscire. Per chi si è spostato in auto non è stato necessario l’utilizzo delle catene, dato che i mezzi dall’Asm hanno sparso sale sulle strade fin dalla sera di lunedì. Il lavoro degli spargisale e degli spazzaneve è continuato poi per tutta la notte e per la giornata di ieri.
Più difficile, invece, la situazione nei paesi di montagna dove alle 18 di ieri la neve raggiungeva già i 50 centimetri. Viabilità faticosa anche in alcuni comuni della Bassa, nonostante gran parte delle strade provinciali sia stata pulita in continuazione. In alcuni casi anche le ambulanze hanno fatto fatica a muoversi. Una donna ha perso il controllo della sua auto a Romano. Stava guidando sulla Soncinese, che da Romano porta a Martinengo, quando è uscita di strada ribaltandosi.
Le sue condizioni non sono gravi. La neve ha cominciato a cadere nella notte di lunedì e, secondo le previsioni, potrebbe continuare a scendere fino a questa mattina. Oggi, in città , è prevista un’altra operazione di pulizia di strade e marciapiedi, per ridurre i disagi per chi deve tornare in ufficio e a scuola. Gli istituti della città , infatti, apriranno regolarmente. Resteranno invece a casa gli studenti di alcune scuole della provincia.
È stata stabilita la chiusura degli istituti di Treviglio Pagazzano, Morengo, Brignano, Bariano e Caravaggio. Non apriranno nemmeno gli istituti comprensivi di Brembilla e della Valle Seriana dove, secondo la protezione civile, la neve potrebbe arrivare al metro di altezza.
Ieri i disagi per chi vive in città sono stati contenuti anche perchè, dato che era un giorno di festa, molte persone non sono dovute andare al lavoro. Ma nonostante le strade sgombre c’è chi è riuscito a farsi male soltanto camminando: il 118 ha ricevuto decine di chiamate per persone cadute o scivolate per strada. Il maltempo non ha fermato i voli in partenza e in arrivo dall’aeroporto di Orio al Serio. In seguito al preallarme meteo per le precipitazioni nevose della giornata di ieri, la Sacbo, la società che gestisce l’aeroporto, ha predisposto e messo in atto fin dalla serata di lunedi’ interventi di prevenzione per tenere sgombri pista e il piazzale.
Non sono mancati pero’ i ritardi, che sono stati in media di 50 minuti per volo e che sono riconducibili, fanno sapere dalla Sacbo, «alle operazioni di snevamento, sghiacciamento e trattamento antighiaccio di ali e superfici mobili dei velivoli. Anche i voli giunti in ritardo dalle diverse destinazioni sono stati fatti ripartire nei tempi più rapidi».
Lo scalo bergamasco è rimasto aperto al traffico per tutta la giornata grazie all’attività continua di quaranta mezzi che hanno permesso di tenere pulita la pista, le vie di rullaggio e i piazzali aeromobili. Complessivamente sono stati 65 i voli partiti.
Stefania Prandi – Il Bergamo
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