serina9bisProvenendo da Ubiale, superato il vecchio Ponte di quindi in Comune di , ci si trova proprio di fronte all’ingresso di una piccola ordinata azienda agricola a carattere familiare. Un cancello introduce alla proprietà posta in salita tra una fi tta vegetazione, salendo poi una scalinata in pietra si giunge all’abitazione-azienda dei coniugi Battista e Maria Leidi. L’attività è intestata alla moglie Maria Gamba, ma la fi gura caratteristica è Battista Leidi, allevatore di capre, profondo conoscitore del mondo caprino del quale ne fa parte da circa 40 anni, anche se l’azienda è datata primi anni ’80.”La passione, – dice Battista, l’ho ereditata da mio nonno quando ero ancora un , poi col passare degli anni è diventata la mia principale occupazione”.

Attualmente in azienda vi sono circa una cinquantina di capre di razza “Saanen”, tra queste, circa una quarantina da latte oltre alcuni esemplari maschi la cui selezione ha permesso al Leidi di vincere numerosi premi in concorsi regionali ed internazionali. Battista, figura caratteristica dalla fluente barba bianca e l’immancabile cappellaccio, lo si può incontrare nelle varie mostre e fiere settoriali, oppure nella sua azienda dove con la moglie Maria ne condivide l’attività. La loro giornata lavorativa inizia alle 6,30; prima nella sala mungitura, quindi ad accudire le capre e preparare la cagliata per i vari tipi di formaggio. Dopo pranzo, un breve riposino e poi si riprendono le procedure; le mungiture sono due e quindi anche la lavorazione casearia.

Dalle sue capre ricava mediamente 150 litri di latte al giorno che si trasformano in ottimi prodotti caseari caprini di varie pezzature e sapori, una produzione che viene presto assorbita dalla clientela formata da privati della zona ed anche provenienti da fuori provincia. Da porre in evidenza gli innumerevoli premi ricevuti, se ne contano di gran lunga più di trecentocinquanta per la sua rinomata produzione casearia. La sua casa, in pietra e legno, l’ha costruita lui stesso e denota la grande passione per l’arte rustica, genuina, calda e razionale, anche la piccola casera e la stalla sono opera sua e si trovano tutte su un unico piano, mentre due piccole teleferiche trasportano dal fienile posto a livello stradale, il mangime ed il fabbisogno per la casa.

All’interno dello chalet, alcune sculture lignee opera di Battista che lui stesso ha plasmato quando dice di aver avuto più tempo per gli hobbies, mobili e opere fi gurative di pregio ben inserite nel contesto dell’arredamento tra immancabili foto che lo ritraggono fi ero del suo “onor del mento”. ”Non potrei fare a meno della mia barba, confessa, tanto che quando mi capita di farla radere questo, influisce sul mio stato d’animo alterandomi il carattere fino a quando ricresce.” Da questa sua attività altri ne hanno tratto insegnamento e grande pratica, preziosi consigli che lui non lesina dare a chi si voglia avvicinare seriamente a questo particolare impegno. Dal suo canto però è convinto che senza la presenza e l’aiuto prezioso della moglie Maria, non avrebbe mai potuto iniziare questa impegnate ma “bella soddisfacente impresa“.

Enzo Novesi – InterValli