A distanza di due anni dalla prima comparsa della “malattia degli Aceri” la cosa non pare assolutamente risolta… Se si da un occhiata alle formazioni boscose che ammantano le nostre del fondovalle si potrà verificare che il problema non è risolto ma, anzi, si è accentuato …. Oggi un piccolo episodio che penso mi abbia svelato in parte i contorni della vicenda “fillominatore”. Ieri sera ero presso il prato in cui sto facendo la fienagione, terminato mi avvio verso la machina a bordo : siamo in Comune di lungo la comunale che sale a . Sul tornante dove ho parcheggiato la macchina allungano le loro fronde ombrose alcuni grandi Aceri che paiono colpiti dal parassita. Prima di salire in macchina avverto uno strano crepitio…. mi guardo intorno per cercare di capire da dove viene il rumore ma non risco a capirne la provenienza. Non la faccio troppo lunga, salgo in macchina e non faccio controlli approfonditi …

Oggi salgo di nuovo con tutta la famiglia per il secondo giorno di fienagione … A sera torniamo alla macchina e avvertiamo tutti di nuovo lo strano crepitio che sembra giungere da terra .. Il piu sveglio della compagnia, ovvero mio figlio, nota che a terra ci sono dei dischetti tondeggianti, simili a semi, che si muovono. Lo sveglione aveva notato già in mattinata che c’erano questi strani esserini anche in altri luoghi del paese e sempre sotto piante di acero…. Abbassiamo il naso a terra e con mia grande meraviglia vedo sull’asfalto centinaia di dischetti, della dimensione di 2-3 mm, che saltellano allegramente …. Cerco di capire meglio e alla fine pare ci troviamo di fronte alle larve cadute a terra del famigerato “fillominatore dell’Acero”. Le larve sono contenute in una capsula e saltellano in continuazione con moto perpetuo …

Ne porto alcuna e a casa e le metto sopra un foglio ..
Quello che vedete è il comportramento di questi strani “dischetti volanti” …

Silvano Sonzogni

Le immagini degli aceri ammalati a Sedrina