- Lutto nel mondo della musica bandistica , in particolare nella famiglia della Premiata banda musicale di , per la scomparsa del cavaliere Francesco Colombo Donadoni, musicista per ben sessantacinque anni e storico direttore della formazione. Francesco Colombo Donadoni, 83 anni, si è spento nella serata di domenica scorsa nella sua casa di Campelmè di . Il maestro, pur minato dalla malattia che lo aveva colpito, aveva diretto per l’ultima volta la sua banda - perché ne è stato alla guida per quasi un terzo della vita del corpo bandistico , costituito nel 1852 - in occasione dell’annuale celebrazione della festa di Santa Cecilia, lo scorso mese di dicembre. Continuava però a occuparsi di musica frequentando la sede della banda ed elargendo consigli sempre ben accetti a chi gli era subentrato sul podio e ai musicisti, in particolare i giovani bandisti, molti dei quali erano arrivati alla musica sotto la sua guida.

L’esordio a soli 11 anni
Una lunga storia di musica la sua. Nasce a Grumello de’ Zanchi in una famiglia di apprezzati bandisti che arriverà a contare contemporaneamente ben cinque musicanti nella banda . Comincia a suonare da allievo a soli undici anni nel 1939, e ben presto si fa apprezzare tant’è che a soli vent’anni riceve l’incarico di vicemaestro nonché istruttore degli allievi. A 41 anni è nominato maestro e resterà tale fino al passato recente, continuando a occuparsi degli allievi nei quali intuisce il futuro della banda .

Sotto la sua direzione la banda, già notissima nel mondo musicale , cresce ulteriormente in qualità artistica. Francesco Colombo Donadoni dirige i concerti in tante feste di paese e su numerose «piazze» provinciali, comprese alcune esibizioni applauditissime a e si guadagna così la fama, che va ben oltre i confini di Zogno, di maestro di alta caratura artistico-musicale e dalle spiccate doti di «promotore» di giovani talenti. Molti i riconoscimenti che gli arrivano vivissimi dai colleghi maestri e dal mondo dei musicofili, che riconoscono in lui una figura importante di questa particolare produzione musicale.

Era un punto di riferimento
Per noi ha continuato ad essere punto di riferimento per l’attività concertistica e didattica della nostra banda – afferma il presidente Sebastiano Cortinovis – e la sua dipartita lascia insieme un grande vuoto e un profondo cordoglio condiviso dalla dirigenza, dai maestri che gli sono succeduti e dai bandisti che lo hanno avuto maestro. Francesco Colombo Donadoni era diventato lui stesso una istituzione insieme alla banda, ed era nel cuore di tutti gli zognesi e di tanti bandisti nati musicalmente nel corpo bandistico e passati ad altre bande. I funerali di Francesco Colombo Donadoni si svolgeranno nel pomeriggio di domani alle 15 partendo dall’abitazione del defunto, e certamente sarà molto partecipe la comunità .

Sergio Tiraboschi - L’Eco di