Autocarro piomba nella scarpata a Santa Brigida
Santa Brigida Articolo letto da 230 Utenti - Pubblicato il 11 Ottobre 2007SANTA BRIGIDA - Ha rischiato di avere conseguenze ben più gravi l’incidente nel quale è rimasto coinvolto un camionista uscito di strada con il suo autocarro e finito in una scarpata ieri mattina a Santa Brigida, in Alta Valle Brembana. Il mezzo pesante, con al traino un carrello per il trasporto di macchinari edili, è andato praticamente distrutto, ma fortunatamente il conducente – A. B., autotrasportatore cinquantunenne di Dossena – lamentava soltanto dolori alla schiena e qualche scottatura agli arti causata dagli schizzi di catrame caldo trasportato nel cassone della motrice. Per motivi precauzionali, il medico di soccorso ha deciso il ricovero dell’uomo per ulteriori esami clinici agli Ospedali Riuniti dove è stato trasportato con l’eliambulanza del 118 arrivata tempestivamente sul luogo del sinistro.
Il fatto si è verificato verso le 11 in località Caprile, una frazione del Comune di Santa Brigida collegata al centro del paese da una strada lunga circa 2 chilometri, piuttosto stretta e caratterizzata da numerose curve, tanto che a tratti i mezzi non riescono a viaggiare a doppio senso. E forse proprio la scarsa ampiezza della carreggiata può essere tra le cause del sinistro. L’autoveicolo con rimorchio – che occupava interamente la sede stradale – stava scendendo verso il paese quando, affrontando una curva, è finito sul ciglio della strada che ha ceduto.
A quel punto il mezzo è finito nella ripida scarpata sottostante, rovesciandosi e finendo nell’alveo di un torrentello. L’allarme è stato immediato e rapidamente sono arrivati sul posto da Zogno i vigili del fuoco del distaccamento della Valle Brembana, che hanno provveduto ad estrarre l’uomo dalla cabina. Sul posto anche una pattuglia di carabinieri della stazione di Piazza Brembana. Nel frattempo è arrivato anche l’elicottero del 118 che ha prestato al ferito i primi soccorsi. Si dovrà ora provvedere alla rimozione del mezzo, previo recupero del carico di bitume trasportato sulla motrice (sarebbe dovuto essere utilizzato per lavori di asfaltatura in zona) e l’operazione sarà tutt’altro che facile perché lo spazio disponibile non consente l’uso di un’autogru delle dimensioni e della potenza necessarie alla rimozione del grosso autocarro e del carrello che aveva al traino.
L’Eco di Bergamo
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