Deliberazione del Consiglio Provinciale n.99 del 21 dicembre 2006
OGGETTO: Approvazione dell’Accordo di Programma per la realizzazione degli interventi di riqualificazione e valorizzazione delle strutture termali di San Pellegrino Terme per il rilancio turistico, la formazione e lo sviluppo occupazionale.

IL CONSIGLIO PROVINCIALE

PREMESSO che:

  • in ragione della qualità delle proprie fonti termali il comune di San Pellegrino Terme si è storicamente caratterizzato come località turistica di richiamo anche internazionale, del che sono attestazione edifici di interesse storico monumentale, quali il Casinò e il Grand Hotel;

  • la capacità attrattiva di San Pellegrino Terme è tuttavia andata nel tempo estinguendosi, anche in ragione delle scelte industriali operate dagli imprenditori privati titolari della concessione d’uso dell’acqua termale, sicché al progressivo venir meno del flusso turistico si è accompagnato il degrado della più parte delle strutture ricettive esistenti;

  • quanto sopra descritto ha comportato una situazione di difficoltà economica della città di San Pellegrino Terme, nel tempo accentuatasi per la crisi del settore industriale che ha colpito le imprese operanti nell’intera Valle Brembana;

  • il Comune di San Pellegrino Terme e la Provincia di Bergamo si sono fatti pertanto promotori di iniziative che, per il tramite del rilancio turistico/termale di San Pellegrino Terme, divengano volano della ripresa economica dell’intera Valle, obiettivo stimato possibile in dipendenza degli studi specifici sul settore turistico che, nell’ambito dell’azione di coordinamento operata dalla Provincia, il Comune di San Pellegrino Terme ha commissionato avvalendosi delle possibilità offerte dalle politiche comunitarie in materia di aree svantaggiate (iniziativa comunitaria Ob.2);

  • in data 13 dicembre 2005, la Provincia di Bergamo ed il Comune di San Pellegrino Terme hanno sottoscritto il “Protocollo d’Intesa per la promozione di interventi di riqualificazione e di valorizzazione delle strutture termali, per il rilancio turistico, per la formazione e lo sviluppo occupazionale”, in conformità al relativo schema rispettivamente approvato con delibera di Giunta Provinciale 10 novembre 2005, n. 652 e di Giunta Comunale 18 novembre 2005, n. 42.01;

  • per il raggiungimento degli obiettivi indicati nel suddetto Protocollo d’Intesa, il Comune di San Pellegrino Terme, con deliberazioni consiliari 23 marzo 2005, n. 227 e 23 dicembre 2005 n. 266, ha adottato ed approvato la variante n. 10 al proprio Piano Regolatore Generale, la cui compatibilità al vigente PTC della Provincia di Bergamo è stata attestata per il tramite del parere di Giunta Provinciale 15 dicembre 2005, n. 793;
    detta variante di PRG risulta specificamente finalizzata a consentire le trasformazioni edilizio/urbanistiche indispensabili per assicurare il processo di rivitalizzazione turistica di San Pellegrino Terme quale centro ricettivo e termale;

  • il perseguimento degli obiettivi non sarebbe comunque possibile se non con il coordinamento delle iniziative della mano pubblica e dell’operatore privato titolare della concessione di acqua termale, nonché proprietario di rilevante quota parte dei beni immobili ubicati nell’ambito territoriale da fare oggetto di trasformazione urbanistica e edilizia in attuazione della variante n. 10 al PRG;

  • con nota congiunta del 8 marzo 2006, pertanto, la Provincia di Bergamo e il Comune di San Pellegrino Terme hanno chiesto alla Regione Lombardia di promuovere un Accordo di Programma per la valorizzazione delle risorse termali, per il rilancio turistico, la formazione e lo sviluppo occupazionale di più in generale, per il rilancio economico dell’intera Valle Brembana;

  • nel contempo, la Provincia di Bergamo e il Comune di San Pellegrino Terme hanno avviato contatti con la società Sviluppo San Pellegrino srl per verificare se e in quale misura tale operatore economico, promissario acquirente del Centro Termale, dell’Hotel Terme e dello stabilimento di imbottigliamento di via Taramelli, in fase di dismissione di proprietà della soc. Sanpellegrino spa, sarebbe stato disponibile ad operare in accordo alle finalità perseguite dalle Amministrazioni e quindi accettando le condizioni da queste poste per garantire stabilità al piano di rilancio economico;

  • la disponibilità dell’operatore privato ad assecondare le richieste delle Amministrazioni è stata da esso implicitamente attestata con la dichiarazione, resa con nota del 7 marzo 2006, di disponibilità alla adesione all’Accordo di Programma di cui sopra;

  • anche la società San Pellegrino Corporation srl, nella sua qualità di soggetto gestore del Casinò Municipale, nonché parte del medesimo Gruppo di Controllo della Società Sviluppo San Pellegrino srl, ha manifestato, con nota del 18 ottobre 2006, la propria volontà ad aderire all’Accordo di Programma in epigrafe;

CONSIDERATO che:

  • la Regione Lombardia ha ritenuto che l’iniziativa proposta da Provincia e Comune possa effettivamente concorrere alla rivitalizzazione economica della città di San Pellegrino Terme e, più in generale, dell’intera Valle Brembana ed ha pertanto ritenuto opportuno e conveniente provvedere in accordo a quanto richiesto da Provincia e Comune, con deliberazione di Giunta 29 marzo 2006, n. VIII/2213, a promuovere l’Accordo di Programma in epigrafe;

  • il presente Accordo di Programma è in variante al PRG vigente e che la Provincia di Bergamo ha espresso il proprio parere favorevole di compatibilità della Variante con il P.T.C.P. con deliberazione della Giunta Provinciale in data 27 luglio 2006 n. 343;

VISTO il piano dei costi e dei finanziamenti (allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale, come di seguito meglio specificato) che prevede un costo complessivo stimato per la realizzazione degli interventi oggetto dell’Accordo di Programma in parola di € 132.700.000,00, ripartito a carico dei diversi soggetti pubblici sottoscrittori per € 38.750.000,00 e dei privati aderenti per € 93.950.000,00;

VISTO altresì che il costo a carico della Provincia di Bergamo pari a € 1.500.000,00 - relativo all’ampliamento dell’Istituto Alberghiero - verrà interamente finanziato dalla Regione Lombardia come meglio specificato all’art. 7, lettera a), dell’Accordo di Programma;

EVIDENZIATO che tali obbligazioni comprendono gli interventi di ristrutturazione e/o recupero edilizio di immobili esistenti, la realizzazione di nuove strutture e, ancora, la cessione di quote societarie e/o immobili per consolidare in capo alla Provincia ed al Comune di San Pellegrino Terme la cura dei propri interessi localizzati nel territorio e coinvolgenti l’intervento dei soggetti privati e concernono, nel loro insieme, i seguenti immobili, così distribuiti nel contesto di tre comparti, di cui è data più analitica descrizione nella relazione illustrativa, costituente parte integrante e sostanziale del presente accordo:

  1. Comparto 1: Casinò Municipale, Hotel Terme, Nuovo Centro Termale, Insediamento terziario/commerciale residenziale con strutture di ospitalità per gli studenti, Istituto Alberghiero;

  2. Comparto 2: ex Grand Hotel, parcheggio multipiano e parco dell’Abetaia;

  3. Comparto 3: Hotel Vetta, complesso residenziale e turistico in loc. Paradiso, interventi di infrastrutturazione e risanamento ambientale;

EVIDENZIATO che, con la sottoscrizione del predetto Accordo, la Provincia di Bergamo dovrà assumere le seguenti obbligazioni:

  • con riguardo all’esercizio della concessione di acque termali:

a) a volturare in favore di Sviluppo San Pellegrino srl, o di suoi eventuali aventi causa in dipendenza degli accordi contrattuali attuativi del presente Accordo di Programma, la concessione di cui alla DGR 22/12/1995 n. 7172, in scadenza al 21 dicembre 2025 attualmente intestata a Sanpellegrino spa;

b) a prorogare la durata della concessione, come sopra volturata, per il periodo direttamente convenuto, come necessario alla remunerazione parziale del costo di compravendita di detto nuovo centro termale, tra il Comune di San Pellegrino Terme e Sviluppo San Pellegrino srl nel contratto di affidamento della gestione del nuovo centro termale;

c) ad intestare la concessione al Comune di San Pellegrino Terme al compimento del termine di cui al punto precedente;

d) a provvedere agli adempimenti di cui ai punti a) e b) entro i 30 giorni da che rispettivamente:

- Sanpellegrino spa avrà trasmesso idonea richiesta di autorizzazione alla voltura a favore di Sviluppo San Pellegrino srl;

-Sviluppo San Pellegrino srl avrà trasmesso copia del contratto di affidamento della gestione del nuovo centro termale di cui al punto b).

  • con riguardo all’istituto alberghiero:

a) ad acquisirne la proprietà e ad operarne l’ampliamento, coerentemente al progetto posto gratuitamente a disposizione dalla soc. Sviluppo San Pellegrino srl, a quest’ultimo scopo utilizzando il contributo che la Regione si impegna a corrispondere nell’entità di € 1.500.000,00;

b) a provvedere al pagamento del corrispettivo di compravendita dell’edificio che ospita l’Istituto alberghiero mediante la cessione nella proprietà al Comune di San Pellegrino Terme del 95% delle quote rappresentanti il capitale sociale di Grand Hotel San Pellegrino srl;

c) a stipulare il predetto contratto di compravendita entro il 31 marzo 2007;

d) ad eseguire i lavori di ampliamento dell’edificio dell’Istituto alberghiero entro i termini fissati dalla Regione Lombardia nel decreto di finanziamento, in funzione di ciò definendo le procedure e gli atti di gara per l’affidamento dei relativi lavori e provvedendo ad ogni altro adempimento propedeutico, ivi inclusa la tempestiva presentazione dell’istanza di titolo abilitativo o della DIA o la tempestiva sottoscrizione del piano attuativo comprendente anche tale opera, ove richiesto dal Comune;

  • con riguardo all’edificio ex-Grand Hotel:

a provvedere al trasferimento al Comune di San Pellegrino Terme del 95% delle quote della soc. Grand Hotel San Pellegrino srl, come corrispettivo di compravendita dell’Istituto Alberghiero di cui ai punti precedenti;

  • con riguardo a quant’altro necessario per l’attuazione dell’Accordo di Programma:

a) a stipulare contratto di locazione, di durata sessennale più volte rinnovabile a sua richiesta, per l’affitto dell’edificio che Sviluppo San Pellegrino srl andrà a costruire con caratteristiche idonee alla sua destinazione a Ostello studentesco, che la Provincia si impegna a gestire;

b) il canone di locazione è determinato in €. 100.000,00 annui, cui si aggiungerà a partire dal secondo anno l’incremento annuo pari all’incremento dell’indice Istat per le famiglie di operai e impiegati. E’ fatta salva la possibilità per la Provincia e Sviluppo S. Pellegrino di modificare detto canone di locazione.

ATTESO il Comune di San Pellegrino Terme e la Provincia di Bergamo, consapevoli che il rilancio di San Pellegrino Terme rappresenta per l’intera Valle un’occasione per rendere fattibile e operativo un progetto concreto di rilancio e di sviluppo, hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa che traccia le linee di una strategia concertata di intervento che richiede anche il decisivo concorso della Regione Lombardia. L’Accordo di programma costituisce pertanto lo strumento attraverso il quale realizzare gli interventi di promozione turistica previsti sia all’interno che all’esterno del Piano attuativo riguardante i tre comparti individuati nel P.R.G. ritenuti strategici;

EVIDENZIATO che:

  • il Comune di San Pellegrino Terme nell’ambito delle opportunità offerte dalla Legge regionale per il governo del territorio (L.R. 12/2005 e s.m.i.) potrà inoltre implementare il Piano attuativo con altri interventi di valorizzazione attivando, a latere dell’Accordo di programma, una serie di progetti ed attività promozionali di più ampio respiro territoriale con il coinvolgimento della Comunità Montana, delle Associazioni sindacali e delle categorie produttive dell’industria, dell’artigianato, del commercio e del turismo e dei servizi, di soggetti privati e operatori economici;

  • l’obiettivo che si intende perseguire con la realizzazione degli interventi previsti dall’Accordo di programma è quello di rilanciare e dare stabilità all’economia della Valle Brembana, attualmente in difficoltà, e di garantire un’espansione occupazionale volta anche a contrastare le crisi aziendali che si manifestano soprattutto nei Comuni di San Giovanni Bianco, San Pellegrino e Zogno per la chiusura, la dismissione e il ridimensionamento delle attività produttive esistenti;

  •  VISTO che il Comitato per l’Accordo di Programma, ai sensi dell’art. 6, comma 5, l.r. 14 marzo 2003, n. 2, in esito ai lavori della Segreteria Tecnica, in data 9 novembre 2006, ha approvato l’ipotesi dell‘Accordo di Programma, allegato alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale, e costituito da:

  • Testo dell’Ipotesi di Accordo di Programma;

  • Allegato A – Relazione tecnica preliminare del Programma Integrato di Intervento comparti Casinò – Terme Vetta – Paradiso Grand Hotel – Abetaia;

  • CONSIDERATO che la competente Commissione Consiliare Consultiva ha esaminato il testo della proposta;

    CON discussione in cui sono intervenuti Il Presidente Bettoni, i Consiglieri Milesi, Salvi C.G., Locatelli T., Gavazzi, Piccioli Cappelli, Martinelli, Consoli, Simonetti, Piffari, Salvi M.G., Fiorina, Cornolti, come integralmente riportato nel resoconto della seduta;

    VISTO l’emendamento presentato dal Consigliere Martinelli (allegato) come punto 2 del dispositivo del provvedimento;

    VISTO l’emendamento presentato dal Consigliere Piffari (agli atti) come punto 3 del dispositivo del provvedimento;

    POSTO in votazione l’emendamento del Consigliere Martinelli:- Presenti 26 Consiglieri, favorevoli 25, astenuto Piffari - APPROVATO

    POSTO in votazione l’emendamento del Consigliere Piffari:- Presenti 26 Consiglieri (entra Bonzi ed esce Fiorina), favorevoli 2, contrari 17 (Bettoni, Bonzi, Carrara, Consoli, D’Alessio, Ferrari, Giudici, Mangano, Martinelli, Mazza, Mazzoleni, Morandi, Pirovano, Salvi C.G., Salvi M.G., Testa, Volpi), astenuti 7 (Boschi, Carissimi, Cornolti, Cugini, Fumagalli, Piccioli Cappelli, Simonetti) - RESPINTO

    POSTA in votazione la proposta di deliberazione così emendata: - CON VOTI favorevoli 25, astenuti 3 (Cugini, Piccioli Cappelli e Piffari) espressi palesemente

     

    DELIBERA

    1. Di approvare l’Accordo di Programma per la realizzazione degli interventi di riqualificazione e valorizzazione delle strutture termali di San Pellegrino Terme per il rilancio turistico, la formazione e lo sviluppo occupazionale già approvato dal Comitato per l’Accordo di Programma, ai sensi dell’art. 6, comma 5, l.r. 14 marzo 2003, n. 2, in esito ai lavori della Segreteria Tecnica, in data 9 novembre 2006, allegato quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

    2. Di prendere atto della perizia di stima della proprietà dell’ex Grand’Hotel e dell’Istituto alberghiero siti in San Pellegrino Terme, depositate agli atti, predisposte dall’arch. Giuseppe Epinati.

    Deliberazione del Consiglio Provinciale n.99/2006